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Marghine: un progetto nazionale per l’accoglienza dei migranti stage@radiolina.it
Dal 2021, la cooperativa “Il Sicomoro” porta avanti il progetto nazionale SAI all’interno dei comuni del Marghine. L’iniziativa, come spiega la responsabile della cooperativa Stefania Russo, mira alla promozione dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti all’interno della comunità. Tra Macomer e Birori sono stati accolti 6 nuclei familiari di rifugiati.

Ad oggi, nel Marghine sono presenti dei centri di accoglienza straordinaria che si occupano dei richiedenti asilo. Macomer e Birori ospitano 26 rifugiati, ovvero 6 nuclei familiari. Le famiglie, con bambini molto piccoli, provengono dalla Costa d’Avorio, dalla Tunisia, dal Camerun e da Cuba.
Questa mattina al centro polifunzionale di Macomer, si è tenuto un incontro con gli abitanti della comunità del Marghine e i rifugiati. La giornata, rientra tra le azioni di sensibilizzazione previste dal progetto SAI. L’iniziativa infatti, prevede non solo l’accoglienza materiale delle persone, ma anche l’offerta di sostegno psicologico e legale ai richiedenti asilo. L’incontro si rivolge alla comunità che accoglie: in questo modo si può trovare un punto in condivisione tra le culture, anche attraverso pasti condivisi.
Durante l’incontro di questa mattina è stato presentato il calendario “Un mondo in comune”. Si tratta di un gioco di parole in quanto nelle pagine del calendario vengono ritratte le famiglie ospitate, nello scenario dei luoghi simbolo del Marghine. I ricavati della vendita del calendario andranno in favore di un’associazione che accoglie i migranti della rotta balcanica a Sarajevo.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 20-12-2024
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