La Guardia di Finanza ha acquisito nelle ultime settimane documenti relativi al progetto di privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. I militari, su delega della Procura regionale della Corte dei Conti, avrebbero effettuato diversi accessi negli uffici della Regione e di altri enti pubblici sardi. Nel mirino ci sarebbero gli atti legati all’ipotesi di fusione degli aeroporti dell’Isola e al possibile ingresso del fondo privato F2i nella gestione dello scalo cagliaritano. La Sogaer, società che gestisce Elmas, è controllata per oltre il 94% dalla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano. Andrea Deidda, giornalista di Unionesarda.it. è intervenuto in studio per commentare la notizia.

Il possibile passaggio di Elmas a un soggetto privato si inserirebbe in uno scenario più ampio che coinvolge il sistema aeroportuale regionale. F2i è già azionista di riferimento degli aeroporti di Olbia e Alghero, mentre l’ipotesi allo studio riguarderebbe una gestione coordinata dei principali scali sardi. Al momento, però, non sono disponibili informazioni ufficiali sulla natura dell’istruttoria avviata dalla Procura regionale della Corte dei Conti. Gli uffici coinvolti mantengono il massimo riserbo, come previsto dalle norme che regolano la segretezza delle indagini contabili.
Dalla Guardia di Finanza e dalla Procura regionale della Corte dei Conti non arrivano conferme né smentite sull’acquisizione degli atti. La riservatezza prevista dal Codice di giustizia contabile impone infatti il segreto sull’attività istruttoria fino all’eventuale notifica dell’invito a dedurre. Gli accertamenti sono finalizzati a verificare possibili responsabilità amministrative e contabili. La presenza dei militari negli uffici regionali e la quantità dei documenti acquisiti, tuttavia, non sarebbero passate inosservate. Al centro dell’attenzione resta quindi il futuro dell’aeroporto di Cagliari-Elmas e dell’intero sistema aeroportuale sardo.
Intervista a cura di Veronica Fadda
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