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Arriva una nuova ondata di caldo in Sardegna, quando finisce? Radiolina
La Sardegna si prepara ad affrontare un’intensa ondata di caldo destinata a protrarsi per diversi giorni. Secondo il meteorologo di 3BMeteo Paolo Corazzon, le temperature cresceranno progressivamente nel corso del weekend fino a raggiungere valori prossimi ai 40 gradi, soprattutto nelle aree interne e occidentali dell’Isola. Quando finisce la quarta ondata di caldo? Secondo l’esperto durerà almeno fino a metà mese.
Sebbene non siano attesi nuovi record assoluti, l’elemento più critico sarà la durata del fenomeno, destinato a proseguire anche per buona parte della prossima settimana: “È vero che farà molto caldo, però probabilmente non avremo valori record. I 44 o 45 gradi non dovremmo raggiungerli, ma i 38-40 gradi sì, e saranno comunque temperature difficili da sopportare.”

Corazzon spiega come il caldo aumenterà giorno dopo giorno. Se nelle prime ore dell’ondata si registreranno valori intorno ai 35-36 gradi, già dalla giornata successiva si salirà verso i 38 gradi, mentre domenica diverse località potranno sfiorare quota 40 gradi.
Le province maggiormente esposte saranno quelle dell’entroterra e della Sardegna occidentale, con particolare attenzione alle aree di Oristano, Iglesias e ai territori limitrofi: “Oggi ci fermeremo intorno ai 35-36 gradi, domani arriveremo a circa 38 e domenica ci avvicineremo ai 40 gradi, soprattutto nelle zone interne e nell’ovest della Sardegna.”
Più che i picchi estremi di temperatura, il meteorologo invita a concentrarsi sulla persistenza dell’anticiclone, destinato a mantenere condizioni di caldo intenso per molti giorni consecutivi. Secondo Corazzon, proprio l’assenza di vere pause renderà questa fase particolarmente impegnativa per la popolazione: “Il problema non sono soltanto quattro giorni. Andremo avanti anche per tutta la prossima settimana e forse persino fino a metà mese senza vere tregue. Sarà un caldo sfiancante.”
L’estate 2026 continua a distinguersi per la frequenza delle ondate di calore. Corazzon osserva come, anche questa volta, il caldo non concederà intervalli significativi, aumentando il disagio soprattutto durante le ore centrali della giornata. L’invito è quello di limitare l’esposizione al sole, mantenersi idratati e prestare particolare attenzione alle persone più fragili: “Quest’anno il caldo è davvero pesante perché non c’è mai una vera tregua. C’è da soffrire e da sudare ancora per parecchi giorni.”
Oltre al disagio provocato dalle alte temperature, la situazione desta preoccupazione anche sul fronte degli incendi boschivi. Il caldo persistente, unito alla vegetazione secca e all’eventuale presenza di vento, aumenta sensibilmente il rischio di nuovi roghi, una delle principali emergenze estive dell’Isola.
Nel corso dell’intervista è stato ricordato come il pericolo incendi rappresenti una delle criticità più gravi per la Sardegna durante questi periodi di caldo intenso: “In Sardegna bisogna prestare la massima attenzione perché il rischio incendi è altissimo.”
L’ondata di calore, dunque, non porterà probabilmente temperature da primato, ma sarà caratterizzata da una notevole persistenza. Una combinazione che, secondo Paolo Corazzon, renderà i prossimi giorni particolarmente difficili per gran parte della Sardegna, con valori fino a 40 gradi e un rischio incendi che richiederà la massima prudenza.
Intervista a cura di Francesca Figus
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