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Atalanta-Cagliari, Mina verso il ritorno da titolare Giuseppe Valdes
Il Cagliari si prepara alla sfida contro l’Atalanta, in programma a Bergamo per la quarta giornata di campionato. Alla vigilia della partita, Fabio Pisacane ha fatto il punto sulle condizioni della squadra e sui possibili undici titolari. Il tecnico rossoblù ha confermato che il gruppo si è allenato bene e ha chiarito anche la situazione degli infortunati e dei giocatori non ancora al meglio della condizione.
A fare il punto da Bergamo è stato Lele Casini, giornalista e radiocronista, intervenuto per raccontare le ultime novità alla vigilia della partita. Tra le notizie più importanti c’è la possibile presenza dal primo minuto di Yerry Mina, mentre Rodríguez resta da valutare dopo i problemi alla gola accusati negli ultimi giorni. Confermata inoltre la presenza tra i convocati di Sugawara e Kevin Carlos.

Il Cagliari dovrebbe presentarsi a Bergamo con poche novità rispetto alle ultime uscite. Mina è abile e arruolabile e, secondo quanto emerso alla vigilia, potrebbe partire titolare. Molto dipenderà anche dalle condizioni di Rodríguez, che ha avuto problemi alla gola e non si è allenato al meglio durante la settimana.
Pisacane ha parlato positivamente delle condizioni di Mina e ha lasciato intendere la possibilità di vederlo dal primo minuto. Il colombiano conosce bene il proprio ruolo e rappresenta un’opzione importante per il reparto arretrato rossoblù in una partita contro un’Atalanta dotata di grande qualità offensiva.
Non ci saranno invece Idrissi, Felici e Trepy, ancora alle prese con i rispettivi problemi fisici. Fuori dai convocati anche Nzola, che deve recuperare la condizione migliore. Tra i convocati ci sarà invece Sugawara, dopo aver finalmente ottenuto il permesso di soggiorno, così come Kevin Carlos.
L’attaccante torna a disposizione dopo un periodo particolarmente difficile a livello personale. Pisacane ha ricordato il dramma vissuto dal giocatore, che ha perso la madre, sottolineando però la forza dimostrata dal calciatore al suo ritorno. Il calcio può rappresentare anche un modo per ritrovare equilibrio e concentrazione nei momenti più complicati.
La vigilia di Atalanta-Cagliari è stata caratterizzata anche dalle pre-convocazioni in Nazionale di Romano e Maldini. Per Pisacane si tratta di un motivo di orgoglio e della conferma del lavoro svolto dal Cagliari con i propri giovani. L’auspicio dell’allenatore è che le pre-convocazioni possano trasformarsi presto in convocazioni ufficiali.
Particolare attenzione anche a Daniel Maldini, reduce dal gol decisivo segnato contro il Lecce. Il fantasista rossoblù sarà uno degli ex della partita, ma Pisacane gli chiede qualcosa in più rispetto alla semplice soddisfazione per il gol. L’allenatore vuole che Maldini continui a crescere e migliori anche negli aspetti del gioco che non sono finiti sotto i riflettori.
Per il Cagliari, la sfida contro l’Atalanta rappresenta quindi un altro test importante per valutare la crescita della squadra. Pisacane vuole una formazione senza paura, ma anche senza presunzione, capace di proporre le proprie idee contro un avversario costruito per obiettivi diversi.
Tra gli argomenti affrontati alla vigilia della partita c’è anche la possibile convocazione di Mattia Romano con la Nazionale italiana. Il centrocampista rossoblù ha completato il percorso nelle selezioni giovanili svizzere, ma avrebbe scelto l’Italia per la nazionale maggiore.
La decisione ha provocato reazioni in Svizzera. Alcuni commentatori e personaggi del calcio elvetico hanno criticato la federazione per non aver seguito e valorizzato abbastanza il giocatore. Il rendimento di Romano con il Cagliari, però, ha attirato l’attenzione anche oltre i confini italiani.
A fare la differenza è stata anche la prestazione contro il Parma. Il gol decisivo al Tardini e una prestazione di alto livello hanno acceso ulteriormente i riflettori sul numero 4 rossoblù. In tribuna c’era anche Roberto Mancini, attuale commissario tecnico azzurro secondo quanto riferito nel corso dell’intervista, e quella partita ha contribuito a rafforzare la candidatura di Romano.
Sul fronte della Nazionale, dunque, il Cagliari può guardare con soddisfazione alla crescita dei propri giocatori. Dopo Palestra, anche Romano e Maldini sono entrati nel radar azzurro. Un riconoscimento importante per il lavoro sui giovani e per una squadra che vuole valorizzare il proprio patrimonio tecnico.
Nel corso dell’intervento, Lele Casini ha commentato anche l’esordio del Como in Champions League, sottolineando la qualità del progetto costruito dalla società lombarda. La squadra ha conquistato una vittoria importante al debutto europeo e ha mostrato personalità e qualità anche dopo aver subito il gol che avrebbe potuto riaprire la partita.
Al centro del progetto c’è Cesc Fàbregas, considerato una delle figure decisive per la crescita del Como. L’allenatore ha scelto di restare in riva al Lario anche quando aveva altre possibilità e il suo lavoro sta contribuendo alla valorizzazione di diversi giocatori. Il modello Como dimostra che i soldi possono aiutare, ma da soli non bastano: servono idee, programmazione e capacità di valorizzare i talenti.
È un aspetto che può essere osservato anche in casa Cagliari. Pisacane conosce bene diversi giovani cresciuti nel settore giovanile rossoblù e sta cercando di inserirli progressivamente in prima squadra. Valorizzare i giovani significa costruire una squadra competitiva, ma anche aumentare il valore del patrimonio tecnico della società.
Infine, il pensiero torna inevitabilmente a Mattia Felici. Il nuovo infortunio al ginocchio ha privato il Cagliari di un giocatore capace di cambiare ritmo alla partita con l’uno contro uno. Pisacane non nasconde il peso della sua assenza, ma manda un messaggio chiaro: il Cagliari aspetta Felici e conta di rivederlo ancora più forte.
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Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
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