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Attenti alle vacanze fantasma: come evitare le truffe estive create con l’intelligenza artificiale Cristian Asara
Sognate una villa con piscina a picco sul mare dell’isola al prezzo di un gelato? Svegliatevi, perché probabilmente è un incubo digitale. Il Codacons ha lanciato un allarme rosso per questa estate: i truffatori sono diventati tecnologici e usano l’intelligenza artificiale per confezionare annunci falsi così perfetti da sembrare scritti da un poeta del turismo. Le case vacanza fantasma e gli sconti fuori mercato sono dietro l’angolo, pronti a colpire chiunque cerchi un risparmio eccessivo.

Un prezzo inferiore del 30% o del 50% rispetto alle tariffe medie della zona non è un colpo di fortuna, ma un’esca luccicante. Se il presunto proprietario vi mette fretta dicendo che ci sono altre dieci persone pronte a pagare, o vi chiede di spostare la conversazione fuori dall’applicazione ufficiale di prenotazione, fate un passo indietro. Un comportamento del genere descrive una trappola classica. Diffidate anche di chi esige pagamenti rapidi tramite ricariche di carte prepagate, bonifici urgenti su conti misteriosi o persino criptovalute. Una richiesta di questo tipo è il segnale definitivo per chiudere la pagina e cercare altrove.
Per evitare di ritrovarvi con le valigie in mano davanti a un campo di pomodori invece che alla villa dei vostri sogni, bastano pochi controlli. Utilizzate la ricerca inversa delle immagini su Google per capire se la foto della camera da letto appartiene in realtà a un hotel di lusso dall’altra parte del mondo. Cercate l’indirizzo esatto su Google Maps e fate un giro virtuale con Street View per verificare l’effettiva esistenza dell’immobile. Leggete sempre le recensioni storiche degli altri utenti e pagate solo con carta di credito, che offre tutele reali e la possibilità di chiedere il rimborso in caso di truffa. Una scelta prudente vi salverà le ferie.
Radio Smeralda del 16 -07-2026
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