• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightIl New York Times cambia l’Amatriciana e gli italiani insorgono

Interviste

Il New York Times cambia l’Amatriciana e gli italiani insorgono

today8 Settembre 2026 13

Sfondo
share close

Amatriciana con il chorizo, è polemica: “Non chiamatela così”

  • cover play_arrow

    Il New York Times cambia l’Amatriciana e gli italiani insorgono Giuseppe Valdes

L’Amatriciana torna al centro delle polemiche dopo una nuova rivisitazione proposta dal New York Times, che ha suggerito di utilizzare il chorizo affumicato al posto del guanciale. L’idea è stata lanciata dal food writer Kevin Pang, conquistato dall’Amatriciana durante un viaggio in Italia, ma la variazione ha fatto discutere gli appassionati della cucina italiana.

Il quotidiano statunitense ha pubblicato sui propri canali social la fotografia di un piatto di bucatini presentato come una versione dell’“Pasta Amatriciana… ma con chorizo affumicato”. Una proposta dichiaratamente alternativa, dunque, che però ha riacceso il confronto sulla possibilità di modificare uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica italiana.

Amatriciana (Immagine generata con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale)

Guanciale contro chorizo: due ingredienti, due tradizioni

Il punto della discussione è soprattutto la sostituzione del guanciale con il chorizo. Il guanciale viene ricavato dalla guancia del maiale, quindi salato e stagionato, ed è un ingrediente centrale della tradizione dell’Italia centrale. Nella preparazione dell’Amatriciana, il suo grasso rilasciato in padella contribuisce in modo determinante al sapore del piatto, insieme a pomodoro e pecorino.

Il chorizo appartiene invece alla tradizione gastronomica iberica. È un insaccato di carne suina generalmente aromatizzato con aglio e pimentón, la paprika che gli conferisce il caratteristico colore rosso e un gusto più speziato. Non si tratta quindi di una semplice sostituzione: cambiano aroma, caratteristiche dell’ingrediente e identità gastronomica della ricetta.

La reazione degli italiani: “Non chiamatela Amatriciana”

Il post del New York Times ha provocato numerosi commenti sui social, con molti utenti pronti a difendere la versione tradizionale. La posizione dei puristi è piuttosto netta: una pasta con pomodoro e chorizo può essere buona, ma non dovrebbe essere chiamata Amatriciana.

La polemica arriva peraltro dopo altre provocazioni gastronomiche dello stesso giornale, tra cui la recente proposta della senape nella panzanella, che aveva già scatenato reazioni e discussioni online. Il caso dell’Amatriciana tocca però un tema ancora più sensibile, perché la ricetta è strettamente associata alla tradizione di Amatrice e alla cucina del Centro Italia.

La guerra degli ingredienti della cucina italiana

La discussione sul chorizo è soltanto l’ultimo episodio della lunga serie di controversie sulle reinterpretazioni della cucina italiana all’estero. Pizza, carbonara, tiramisù e altri piatti della tradizione vengono spesso modificati per adattarsi a ingredienti, gusti e abitudini locali.

Nel caso dell’Amatriciana, però, per molti appassionati il confine è particolarmente chiaro: pomodoro, pecorino e guanciale sono elementi fondamentali dell’identità del piatto. Una variazione può essere proposta e persino apprezzata, ma secondo i puristi dovrebbe avere un nome diverso. E così il chorizo, arrivato nella ricetta per una rivisitazione dichiarata, è diventato l’ennesimo protagonista della guerra internazionale sugli ingredienti della cucina italiana.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteRadio Smeralda

Rate it