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Cagliari, “Concerti a Palazzo Regio”: Francesca Floris chiude la rassegna Giuseppe Valdes, Ignazio Perra
Ultimo appuntamento a Cagliari per i Concerti a Palazzo Regio. L’edizione autunnale della rassegna si conclude domenica 8 novembre 2026, alle 19, nella Sala Consiglio del Palazzo Regio di Cagliari. Protagonista sarà la giovane chitarrista sarda Francesca Floris, con un recital per chitarra sola.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Musicale Ennio Porrino di Elmas. La direzione artistica è affidata al maestro Ignazio Perra. Il cartellone ha proposto un dialogo tra grandi repertori musicali e tradizione sarda. L’obiettivo è stato avvicinare il pubblico a linguaggi diversi e valorizzare il patrimonio musicale dell’Isola.

Sarà Francesca Floris a firmare l’ultimo concerto della rassegna. La giovane interprete sarda si esibirà con la chitarra sola. Lo strumento offrirà al pubblico un percorso tra sonorità differenti. Dall’intimità del canto alla ricchezza polifonica, fino ai passaggi più virtuosistici.
La scelta di affidare il finale a una musicista dell’Isola riflette uno degli obiettivi del progetto. La rassegna vuole dare spazio ai talenti sardi e metterli in relazione con il grande repertorio. Il direttore artistico Ignazio Perra ha scelto un concerto raccolto e confidenziale. Al centro ci saranno le possibilità espressive delle sei corde e la dimensione più intima dello strumento.
L’appuntamento è domenica 8 novembre alle 19, nella Sala Consiglio del Palazzo Regio di Cagliari. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria su Eventbrite. I posti sono disponibili fino a esaurimento.
Il confronto tra musica sarda e repertori classici, cameristici e contemporanei ha caratterizzato l’intero cartellone. Agli artisti è stato chiesto di inserire nei programmi brani dell’Isola o composizioni ispirate alla sua tradizione. Non un semplice omaggio, ma un vero dialogo tra forme musicali diverse.
Il direttore artistico Ignazio Perra ha sottolineato le affinità che emergono tra i diversi repertori. Il confronto riguarda il canto, la polifonia e il ritmo. La musica sarda può dialogare con i grandi repertori senza perdere la propria identità. La tradizione, in questa prospettiva, resta viva quando viene riletta attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Il progetto ha coinvolto interpreti sardi e artisti provenienti da altre regioni. La musica è diventata così uno strumento per raccontare l’identità e la storia della comunità isolana. Un percorso che ha riportato i concerti nel cuore della città, in uno dei suoi luoghi simbolo.

La rassegna si è aperta il 9 ottobre con un’anteprima dedicata alle scuole. L’appuntamento si è svolto al Teatro dell’Armonia e della Musica “A. Stefanutti” dell’Istituto Comprensivo di via Stoccolma. Protagonisti i Jukevox, gruppo vocale a cappella arrivato dal Veneto. Per la prima volta in Sardegna, hanno guidato gli studenti in un laboratorio sulla voce. Il percorso ha esplorato melodia, armonia e ritmo, prima di lasciare spazio a un concerto.
L’11 ottobre i Jukevox hanno inaugurato gli appuntamenti al Palazzo Regio. La formazione è composta da Maria Teresa Vivianetti, Gaia Bettin, Luca Bettella, Manuel Cossu e dal beatboxer Alberto Niero. Le cinque voci, senza strumenti, hanno ricreato il respiro di un’intera orchestra. Il concerto ha alternato contrappunti, arrangiamenti avanguardistici e percussione vocale.
Il 25 ottobre è stata la volta del More Than Duo, formato da Nicole Cossu alla voce e Manuel Serrenti alla voce e chitarra. Il concerto ha esplorato i linguaggi della musica contemporanea. Al centro, il dialogo tra popular music e composizioni di ispirazione sarda.
Il 1° novembre la rassegna ha proposto un appuntamento cameristico. Sul palco il flautista Pietro Nonnis e l’arpista Giulia Bigioni. I due musicisti hanno attraversato epoche e repertori diversi. Domenica 8 novembre sarà Francesca Floris a chiudere il programma.
L’edizione autunnale è organizzata dall’Associazione Culturale Musicale Ennio Porrino di Elmas. La rassegna è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio della Città Metropolitana di Cagliari. Collabora anche l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo – Via Stoccolma” di Cagliari. Il progetto rientra in Suoni e Voci per l’Isola e nella circuitazione concertistica regionale 2026.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes
Radio Smeralda del 05-11-2026
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