play_arrow
Gigi Riva: a Cagliari la presentazione del volume Treccani Giuseppe Valdes, Riccardo Milani
Gigi Riva continua a essere un simbolo dello sport e dell’identità italiana, una figura capace di attraversare le generazioni e restare nella memoria collettiva anche a distanza di decenni. Alla vigilia di quello che sarebbe stato il suo 82° compleanno, il campione scomparso nel gennaio 2024 viene ricordato con un nuovo volume della collana Miti italiani dell’Enciclopedia Treccani, dedicato proprio a Gigi Riva. La presentazione è in programma sabato 7 novembre alle 20.30 al Teatro Lirico di Cagliari, con la partecipazione del regista Riccardo Milani, che ha curato la presentazione del libro e che con Riva ha condiviso un rapporto personale e umano.

Il legame tra Riccardo Milani e Gigi Riva nasce da una lunga ammirazione, diventata nel tempo un’amicizia. Il regista ha raccontato di aver inseguito per circa vent’anni il desiderio di realizzare un film dedicato al campione. A spingerlo non è stata soltanto la grandezza sportiva di Rombo di Tuono, ma soprattutto la sua personalità: un uomo semplice, capace di diventare un gigante dentro e fuori dal campo.
La conoscenza diretta ha trasformato quell’ammirazione in un rapporto speciale. Milani considera una grande fortuna aver avuto Riva tra le persone care della propria vita e riconosce nel campione un esempio raro, capace di lasciare un segno ben oltre i risultati ottenuti sul terreno di gioco.
Nel ritratto costruito dal regista emerge soprattutto la dimensione umana di Riva. Un uomo riservato, misurato nelle parole e nei comportamenti, che non amava essere celebrato e che proprio attraverso i suoi silenzi lasciava intravedere un mondo da scoprire. Raccontarlo ha significato rispettarne il carattere, senza forzare la sua personalità o trasformarlo in una figura distante dalla realtà.
Uno degli aspetti che più hanno colpito Milani è proprio il modo in cui Riva viveva la propria notorietà. La sua grandezza non aveva bisogno di essere ostentata: il campione manteneva un atteggiamento discreto, senza parole fuori posto e senza cercare continuamente riconoscimenti. Un tratto che, secondo il regista, racconta molto della persona prima ancora che dell’atleta.
Il legame tra Gigi Riva e la Sardegna rappresenta una parte fondamentale della sua eredità. La sua immagine continua a essere presente nei bar e nei luoghi di ritrovo dei paesi dell’Isola, spesso accanto a quelle di altre figure simboliche della storia e della cultura sarda. Una presenza che resiste al passare del tempo e che testimonia quanto il campione sia diventato parte dell’identità collettiva.
Ma il suo riconoscimento non si limita alla Sardegna. Riva ha conquistato un posto nella memoria di tutto il Paese perché ha incarnato valori sportivi, umani ed etici che continuano a essere riconosciuti anche dalle nuove generazioni. Per Milani, il fatto che una figura come la sua venga ancora ricordata e celebrata dimostra che non tutto è destinato a scomparire: alcune persone lasciano un segno che supera la propria epoca.
La pubblicazione dedicata a Gigi Riva nella collana Miti italiani dell’Enciclopedia Treccani rappresenta un ulteriore riconoscimento del posto occupato dal campione nella storia sportiva e culturale italiana. Per Milani, il fatto che una realtà editoriale di rilievo nazionale abbia scelto di dedicargli un volume conferma la dimensione del personaggio e la sua capacità di restare nella memoria collettiva.
L’appuntamento di sabato 7 novembre, alle 20.30, al Teatro Lirico di Cagliari sarà quindi un’occasione per ricordare Rombo di Tuono attraverso il racconto di chi lo ha conosciuto da vicino e ne ha apprezzato non soltanto le imprese sportive, ma anche il carattere e i valori.
Il ricordo di Riva continua così a vivere attraverso libri, testimonianze e iniziative culturali. Un’eredità che, come sottolinea Riccardo Milani, non si esaurisce con la scomparsa di una persona: chi ha saputo rappresentare valori autentici continua a essere presente nella storia e nella memoria di chi resta.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes
Radio Smeralda del 06-11-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina