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Cagliari-Elmas: stop ai furti di sabbia Cristian Asara
La stagione estiva allo scalo di Cagliari-Elmas ha fatto registrare oltre 3,5 milioni di passeggeri tra aprile e settembre. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha risposto con oltre 2.800 verifiche doganali e antifrode per vigilare sui flussi in transito e tutelare il territorio.

Sul piano della tutela ambientale sono stati intercettati oltre 63 chili di sabbia, ciottoli e conchiglie, sottratti illegalmente da litorali celebri come Villasimius, Chia, Is Arutas, Alghero e il Poetto. Nei confronti dei viaggiatori responsabili sono scattate sanzioni per circa 70.000 euro.
I controlli hanno impedito anche il trafugamento di beni storici e formazioni geologiche protette. Tra i materiali bloccati figurano frammenti di stalattiti staccati dalle Grotte di Su Biddiriscottai a Dorgali e di Su Marmuri a Ulassai, oltre a reperti archeologici provenienti dal sito di Nora.
Le verifiche sui movimenti di denaro hanno fatto emergere quasi 200 mila euro in contanti non dichiarati e nascosti nei bagagli. Sul fronte sanitario, i funzionari hanno sequestrato oltre 258 chili di cibo privo di certificazioni, partite di piante a rischio fitosanitario, quasi 4.000 tra farmaci e cosmetici irregolari e numerosi articoli di moda contraffatti.
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