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Cagliari, giovane aggredita durante lo scippo Manuel Cozzolino
Una serata trascorsa tra amiche si è trasformata in pochi istanti in un incubo nel centro di Cagliari. Nella notte, una giovane è stata aggredita durante un tentato scippo tra piazza Yenne e largo Carlo Felice, mentre stava rientrando a casa. L’uomo ha tentato di strapparle la borsa, ma la reazione della vittima e dell’amica lo ha costretto alla fuga verso la Rinascente. La ragazza è caduta durante l’aggressione, battendo la testa, ed è stata successivamente accompagnata in ospedale per gli accertamenti.

Secondo la ricostruzione dei fatti, le due giovani avevano trascorso la serata in un locale di piazza Yenne e stavano percorrendo largo Carlo Felice poco dopo la mezzanotte. L’aggressore si sarebbe avvicinato alle loro spalle sorprendendole improvvisamente. Nel tentativo di impossessarsi della borsa avrebbe afferrato una delle ragazze, trascinandola per alcuni metri mentre lei cercava di resistere. «Ho avvertito una presenza alle nostre spalle e mi sono girata d’istinto. Ho visto un giovane aggredire la mia amica, afferrarla e trascinarla nel tentativo di strapparle la borsa», racconta l’amica della vittima nel post pubblicato sui social.
Le urla della vittima e la pronta reazione dell’amica hanno interrotto il tentativo di furto. Il malvivente, probabilmente sorpreso dalla resistenza incontrata e dal rischio di attirare l’attenzione dei passanti, ha abbandonato l’azione ed è fuggito verso la zona della Rinascente e del porto, senza riuscire a impossessarsi della borsa.
Subito dopo l’aggressione è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri, arrivati in pochi minuti sul posto. I militari hanno raccolto le testimonianze delle due ragazze e le hanno accompagnate fino all’auto, mentre la giovane aggredita è stata trasportata in ospedale per verificare le conseguenze della caduta e del colpo subito alla testa. L’episodio è ora al vaglio degli investigatori, che stanno ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e lavorano per identificare il responsabile.
La vicenda è diventata pubblica grazie al racconto condiviso dall’amica della vittima sui social network. Il suo messaggio descrive lo shock vissuto durante quei momenti e richiama l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree della movida cittadina. «Sono rimasta completamente paralizzata dalla paura», scrive la giovane. Poi conclude con un appello: «Nessuno dovrebbe avere paura di tornare a casa dopo una serata con gli amici. In pochi secondi una serata spensierata si è trasformata in un incubo».
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nel centro di Cagliari, in particolare nelle ore notturne e nelle zone più frequentate da residenti e turisti. Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per individuare l’autore dell’aggressione e verificare l’eventuale presenza di telecamere che possano aver ripreso la fuga.
Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
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