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Cagliari ospita il Festival Treccani: dal 12 al 14 settembre in Piazza del Carmine Giulio Zasso, Michele Ruffi, Massimo Bray
Il Festival Treccani della lingua italiana approda per la prima volta a Cagliari. L’evento, ideato da Fondazione Treccani Cultura e giunto alla sua ottava edizione, si svolge in un anno speciale: il centenario della nascita dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (1925-2025). Massimo Bray, direttore editoriale Treccani, ha sottolineato come il festival rappresenti non solo un’occasione culturale, ma anche un momento di riflessione sulla responsabilità delle parole e sul loro ruolo nel creare legami e favorire il dialogo tra culture.

Secondo Bray, celebrare i 100 anni di Treccani a Cagliari è motivo di orgoglio. La Sardegna viene scelta come sede proprio perché da sempre rappresenta un ponte tra mondi e culture. Il festival conferma la sua missione: custodire, valorizzare e raccontare la lingua italiana come strumento di espressione e di incontro. Il tema di questa edizione è la responsabilità, parola chiave che guiderà gli incontri, le lectio e i concerti. Dopo Lecce e Roma, il viaggio prosegue a Cagliari, per concludersi a Lecco.
Bray ricorda che Treccani è presente nel digitale da 30 anni, con il lancio di treccani.it nel 1995. L’obiettivo è sempre stato garantire rigore delle fonti e qualità del linguaggio, contrastando la superficialità e la polarizzazione tipiche dei social media. Il festival sarà un’occasione per discutere di intelligenza artificiale, piattaforme digitali e formazione, con l’idea che la cultura possa orientare i cittadini verso un uso consapevole della tecnologia.
Bray, presente a Londra per l’inaugurazione di una mostra multimediale dedicata ai 100 anni di Treccani, sottolinea l’importanza di avere luoghi di fiducia e di orientamento culturale. La mostra, organizzata dall’Ambasciata italiana e dall’Istituto di Cultura, ha riscosso grande interesse anche presso il pubblico internazionale.
La tre giorni del festival si svolgerà in Piazza del Carmine dal 12 al 14 settembre 2025, con incontri, dibattiti e concerti gratuiti.
Venerdì 12 settembre: apertura alle 19 con l’antropologo e architetto Franco La Cecla e il professore Franciscu Sedda. In serata, concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in omaggio a Pino Daniele.
Sabato 13 settembre: alle 18 l’attesa performance di Diodato. A seguire, interventi di Thea Rimini, Gianluca Scroccu e Paolo Nori dedicati a letteratura, resistenza e responsabilità intellettuale.
Domenica 14 settembre: focus su linguaggio politico, tradizione linguistica sarda e sfide globali con Michele Cortelazzo, Giulia Murgia e l’esploratrice Chiara Montanari, che chiuderà il festival con il talk Antartide.
La parola responsabilità verrà declinata in più prospettive: politica, sociale, storica, artistica e personale. Come spiega Bray, la formazione sarà un tema centrale: occorre superare il divario digitale e fornire strumenti adeguati per garantire un uso democratico dell’innovazione.
Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 12-09-2025