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Cagliari, Salvatore Burrai svela: “Nel 2007 mi chiamarono per tornare”

today10 Settembre 2026 61

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Salvatore Burrai, il sogno mai realizzato: “Avrei voluto chiudere la carriera in rossoblù”

 

Salvatore Burrai, ex centrocampista del Cagliari e grande tifoso rossoblù, ha raccontato un retroscena importante. Cresciuto nel settore giovanile del club e arrivato fino all’esordio in Serie A, il centrocampista sardo ha ricordato la possibilità di tornare a Cagliari nel 2007, quando la squadra era in difficoltà e la società gli propose di rientrare dal prestito al Manfredonia.

Burrai ha ripercorso una carriera costruita lontano dalla Sardegna. Ha vestito le maglie di Ternana, Cremonese, Foggia, Modena, Monza, Juve Stabia, Siena, Pordenone e Mantova, diventando una bandiera del Pordenone. Proprio con il club friulano ha scelto di chiudere la sua esperienza nel professionismo, iniziando una nuova fase nel calcio dilettantistico.

Salvatore Burrai (Foto Facebook di Salvatore Burrai)

Salvatore Burrai e quella chiamata del Cagliari nel 2007

Il ricordo più significativo riguarda però il Cagliari. Nel 2007, mentre era in prestito al Manfredonia, Burrai ricevette una chiamata dalla società rossoblù. A contattarlo furono il presidente e Gianfranco Matteoli, con la richiesta di rientrare a gennaio.

Il Cagliari stava attraversando una stagione complicata e aveva bisogno di soluzioni. La risposta di Burrai fu immediata: sarebbe tornato volentieri. Alla fine, però, la società fece una scelta diversa e decise di lasciarlo al Manfredonia fino alla fine della stagione.

Quella squadra riuscì poi a conquistare una salvezza diventata storica. In quell’annata arrivò anche il ritorno di Andrea Cossu dal Verona, mentre Burrai proseguì il suo percorso lontano dalla Sardegna. Un bivio che, a distanza di anni, il centrocampista ha ammesso di aver ripensato più volte.

Burrai ha raccontato anche un curioso incrocio con Cossu. I due si incontrarono a Verona in un momento in cui Cossu trovava poco spazio, mentre Burrai giocava in Serie C. Poco dopo, Cossu sarebbe tornato protagonista in Serie A con il Cagliari.

Dal Cagliari a tutta Italia, fino alla bandiera del Pordenone

Dopo l’esperienza al Manfredonia, Burrai ha costruito la sua carriera attraversando praticamente tutta l’Italia. Foggia e Mantova sono tra le piazze che ricorda con maggiore affetto. A Foggia ha vissuto una stagione particolarmente intensa al fianco di Marco Sau, sotto la guida di Zdeněk Zeman.

Pordenone, invece, ha rappresentato una vera rinascita. Dopo alcune esperienze complicate, Burrai ha trovato in Friuli una realtà nella quale lasciare un segno profondo. È diventato il giocatore con più presenze con la maglia del Pordenone nel calcio professionistico e, proprio per questo, il suo ritorno è stato vissuto come quello di una bandiera.

La scelta di lasciare il professionismo è arrivata dopo quasi tutta una vita nel calcio. Burrai ha spiegato di aver ricevuto anche alcune proposte, ma di non sentirsi più motivato dall’idea di trasferirsi ancora lontano da casa. Ha quindi scelto di chiudere il cerchio proprio a Pordenone, iniziando la sua prima stagione tra i dilettanti.

Il sogno del ritorno a Cagliari e il futuro da allenatore

Il ritorno al Cagliari è rimasto un sogno. Burrai ha ammesso di aver sperato in una chiamata soprattutto negli ultimi anni della carriera, quando altri giocatori sardi come Marco Sau e Marco Mancosu sono riusciti a rientrare in rossoblù.

Il centrocampista ha anche riflettuto sull’evoluzione del calcio e sulle opportunità offerte oggi ai giovani. Secondo Burrai, un giocatore come lui, a 17 o 18 anni, avrebbe probabilmente avuto maggiori possibilità di essere lanciato in prima squadra. Arrivare in Serie A può essere più semplice rispetto al passato, mentre resta difficilissimo riuscire a rimanerci.

Ora guarda anche al futuro. Burrai ha intenzione di avvicinarsi al mondo degli allenatori e ritiene che il calcio sardo possa beneficiare dell’esperienza degli ex professionisti nelle categorie inferiori. Il primo passo sarà probabilmente a fine stagione.

Sul Cagliari di Fabio Pisacane, invece, l’ex rossoblù ha espresso un giudizio positivo. La squadra ha raccolto sei punti nelle prime tre giornate e, secondo Burrai, ha iniziato il campionato con il piglio giusto. La sfida contro l’Atalanta sarà complicata, ma il Cagliari ha le qualità per giocarsela.

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