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Procreazione medicalmente assistita: il lavoro di Carlotta Zonza Giuseppe Valdes
Ospite all’interno de La Strambata la dottoressa Carlotta Zonza, embriologa e coordinatrice internazionale del CRA Barcellona, clinica che si occupa di procreazione medicalmente assistita. Ogni giorno la dottoressa Zonza incontra coppie e donne che hanno voglia di avere un figlio, ma che non ci riescono.

Come ha spiegato l’embriologa: “Iniziamo a cercare figli troppo tardi”. Questo è il motivo principale per il quale molte coppie hanno difficoltà ad avere figli e si rivolgono al centro. Dalle condizioni economiche proibitive, alla voglia di affermarsi professionalmente. Sono tante le motivazioni che spingono molte donne a ritardare il momento della gravidanza.
Sono tante le coppie sarde e italiane che si rivolgono al centro di Barcellona, in particolare si recano al centro donne over 35, questo perché dopo tale età il potenziale riproduttivo femminile diminuisce. Dopo i 38 anni vi è un altro picco e dopo i 40 anni assistiamo a un picco molto importante. Non è solo un problema femminile: spesso infatti si presentano delle problematiche dal punto di vista maschile.
Non solo un problema economico: nella nostra società infatti sempre più spesso le donne sono impossibilitate nel conciliare la carriera professionale con la famiglia, spesso la scelta di non avere figli è forzata e le donne hanno il diritto di avere una carriera professionale. Questo contribuisce alla denatalità a cui stiamo assistendo sempre di più, in particolare nella nostra isola. Tuttavia i pazienti in cura presso il CRA Barcellona sono in aumento, questo perché tuttavia il desiderio di genitorialità è ancora molto forte.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 24-11-2023