• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightChiaTri 2026: venerdì al via la stagione del triathlon in Sardegna
play_arrow

Interviste

ChiaTri 2026: venerdì al via la stagione del triathlon in Sardegna

today29 Aprile 2026 28

Sfondo
share close

Il weekend del primo maggio si apre a Chia con la tradizionale sfida tra nuoto, ciclismo e corsa nel sud Sardegna. Intervista a Fabrizio Baralla del Triathlon Team Sassari.

  • cover play_arrow

    ChiaTri 2026: venerdì al via la stagione del triathlon in Sardegna Cristian Asara

 

Venerdì primo maggio la baia di Chia ospita la ChiaTri, l’appuntamento che inaugura ufficialmente la stagione del triathlon in Sardegna. Tra i protagonisti più attesi figura il Triathlon Team Sassari, guidato dal responsabile Fabrizio Baralla. «Si tratta di una gara ormai diventata una classica del calendario regionale», spiega Baralla, «coincide sempre con l’apertura della stagione e noi, come società molto numerosa, partecipiamo sempre per onorare questa bellissima manifestazione».

ChiaTri – da followyourpassion.it

I segreti tecnici del percorso

Il tracciato di gara è celebre per la sua bellezza, ma nasconde insidie che mettono alla prova anche gli atleti più esperti. Dopo il nuoto, la gara prevede una transizione particolare: «Si attraversa tutta la spiaggia, sono circa 700 metri di corsa per arrivare al primo cambio», sottolinea l’ex triatleta. La frazione in bici si sposta poi sulla costa verso Teulada, un segmento che Baralla descrive come tecnico e impegnativo: «Ci sono salite di varia pendenza e le successive discese implicano una capacità di guida non indifferente. Il percorso podistico verso Pula è invece più semplice a livello altimetrico, una pianura che porta dritti sotto l’arco d’arrivo».

Sport come volano per il territorio

Oltre l’aspetto agonistico, la ChiaTri rappresenta un esempio di come i grandi eventi possano sostenere l’economia locale. La scelta della data e della location non è casuale, ma punta a valorizzare l’isola nei periodi di spalla. Secondo Baralla, la Sardegna non ha necessità di incrementare le presenze nei mesi di punta, mentre lo sport è lo strumento ideale per diversificare l’offerta: «Attraverso queste manifestazioni si riesce a destagionalizzare il flusso turistico, facendo arrivare tante persone in periodi come aprile, maggio o giugno». Un binomio tra sport e turismo che si conferma vincente per il territorio del sud Sardegna.

Intervista a cura di Giuseppe Valdes

Radio Smeralda, puntata del 29/04/2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina

 


IntervisteRadio Smeralda

Rate it