play_arrow
Clima pazzo, il mondo agricolo sardo in grande difficoltà Massimiliano Rais e Luca Saba
“Clima pazzo, le campagne in crisi. Le piante non sanno più in che stagione si trovano” è il titolo d’apertura de L’Unione Sarda di oggi. A questo proposito, Massimiliano Rais ha intervistato Luca Saba, direttore coldiretti Sardegna racconta su Radiolina il grande momento di difficoltà nel mondo agricolo: “E’ paradossale ma in realtà ci pare inaspettato ma non lo è più in quanto gli studi confermano da venti anni un clima che è cambiato, sempre più subtropicale in cui si alternano temperature elevate e fenomeni climatici estremi come acquazzoni torrenziali e situazioni in cui cala repentinamente la temperature per poi risalire”. Questo succede per lo più nelle stagioni di mezzo: autunno e primavera. Il cambiamento, benché predetto dagli studiosi, non ha comunque permesso alla politica di prepararsi e nemmeno agli imprenditori che stanno subendo un tempo più che cangiante.
Occorre preparare le aziende a fenomeni che siamo sicuri che arriveranno. Occorre pulire i canali, sia quelli di competenza degli enti pubblici che di competenza delle aziende; risparmio idrico; ponti; irrigazione d’emergenza perché uno degli eventi climatici estremi è anche la siccità che in questo periodo non ci dovrebbe essere. Inoltre è opportuno guardare verso la sfera della prevenzione di competenza europea. Si parla di soldi pubblici europei che possono essere utilizzati se adeguatamente programmati per adeguare le aziende a un clima che è cambiato e cambia.
Piogge e temperature in calo nel weekend ma, da lunedì, torna l‘autunno caldo. Tra siccità e temperature elevate, gli effetti del cambiamento climatico pesano sempre più anche nelle campagne della Sardegna, con molte produzioni in crisi.

Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 07-11-2023