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Cocktail Americano tra tradizione e innovazione Radiolina
Il Cocktail Americano continua a essere uno degli aperitivi più iconici della tradizione italiana, ma può essere reinterpretato senza perdere la propria identità. Il bartender Davide Campanella ha spiegato come sia possibile valorizzare uno dei drink più celebri al mondo attraverso ingredienti selezionati, nuovi vermouth e insoliti abbinamenti gastronomici: “Possiamo rispettare la storia dell’Americano introducendo anche elementi di innovazione, scegliendo vermouth diversi e creando un cocktail con una personalità nuova.”

Il Cocktail Americano affonda le proprie radici nella tradizione italiana ed è considerato l’evoluzione del celebre Milano-Torino, nato dall’incontro tra il bitter milanese e il vermouth torinese. Successivamente l’aggiunta della soda ha dato vita a quello che oggi è conosciuto come Americano, diventato negli anni un simbolo dell’aperitivo italiano nel mondo: “È un cocktail che racconta la nostra storia e continua ancora oggi a essere uno dei grandi protagonisti dell’aperitivo italiano.”
Per Davide Campanella, il punto di partenza resta la qualità delle materie prime. Pur rispettando la ricetta classica, il bartender suggerisce di sperimentare scegliendo alternative al tradizionale vermouth rosso, come versioni bianche oppure Gold, capaci di regalare nuove sfumature aromatiche: “Invece del classico vermouth possiamo utilizzare anche un vermouth bianco o un Gold, che rappresenta un equilibrio tra bianco e rosso, offrendo essenze e profumi differenti.”
L’aggiunta della soda, oppure di semplice acqua frizzante quando si prepara il cocktail a casa, completa una ricetta che lascia spazio alla creatività personale.
Uno degli aspetti più originali della proposta di Davide Campanella riguarda gli abbinamenti gastronomici. Il bartender suggerisce di accompagnare il Cocktail Americano con lo zafferano, creando un collegamento ideale con la tradizione milanese e il celebre risotto: “Ho scelto lo zafferano perché richiama Milano e il suo risotto: è un abbinamento che esce dagli schemi e rende l’aperitivo ancora più interessante.”
Secondo Campanella, il food pairing permette di trasformare un semplice aperitivo in un’esperienza gastronomica completa, valorizzando sia il drink sia il cibo.
Anche la scelta del bicchiere contribuisce all’esperienza di degustazione. Per il Cocktail Americano, Davide Campanella non ha dubbi: il Tumbler basso (Old Fashioned) rimane la soluzione ideale, rispettando la tradizione del drink. La presentazione viene completata con ghiaccio, una fetta d’arancia e una leggera decorazione sul bordo del bicchiere: “Rimaniamo sul classico: il Tumbler è il bicchiere perfetto per valorizzare l’Americano, accompagnato dalla tradizionale fetta d’arancia.”
La filosofia di Davide Campanella dimostra come anche un cocktail storico possa evolversi senza perdere la propria identità. Attraverso ingredienti di qualità, nuove interpretazioni del vermouth e un attento studio degli abbinamenti gastronomici, il Cocktail Americano continua a conquistare appassionati e curiosi, confermandosi uno dei simboli dell’aperitivo italiano: “L’importante è rispettare la storia del cocktail, ma lasciare sempre spazio alla fantasia e alla ricerca di nuovi equilibri.”
Il consiglio resta sempre lo stesso: gustare un buon cocktail responsabilmente e con moderazione, soprattutto durante la stagione estiva.
Intervista a cura di Francesca Figus
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