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Continuità Territoriale, ancora lamentele su Aeroitalia Fabio Leoni
Si ritorna sul tema della continuità territoriale e delle problematiche annesse ad essa e al sistema entrato in data 27 ottobre con la nuova compagnia Aeroitalia . La Giunta regionale ha deciso di prorogare il bando per motivi legati alle tempistiche, il che suggerisce una gestione amministrativa poco efficiente. Le compagnie aeree, quindi, scaricano la responsabilità sulla Regione, evidenziando come le condizioni imposte dal bando possano essere inadeguate e insufficienti per rispondere ai reali bisogni dei viaggiatori. Emanuele Dessì, direttore de L’Unione Sarda, è intervenuto ai microfoni di Radiolina, per analizzare la notizia.

Una delle critiche principali riguarda il criterio scelto per l’affidamento del servizio, secondo il Direttore Dessì, il bando sembra essere impostato esclusivamente sul massimo ribasso, ignorando altre variabili importanti come l’affidabilità degli aeromobili, la qualità del servizio e la puntualità. Un approccio potrebbe compromettere la qualità del servizio offerto, a favore del risparmio economico, ma a scapito dei passeggeri.Il bando menziona fa riferimento a un modello di continuità territoriale in Sardegna, che continuerà a essere in vigore fino alla fine del 2025. Questo potrebbe rappresentare un limite significativo, poiché il sistema attuale non risponde adeguatamente alle esigenze dei viaggiatori.

Il servizio di continuità territoriale è stato affidato a Aeroitalia, una compagnia relativamente nuova (2024), che ha già operato in passato su altre rotte, come quella tra Olbia e altre destinazioni sarde. Nonostante le critiche iniziali, l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha dichiarato in un’intervista a L’Unione Sarda (approfonidisci qui) che la compagnia ha registrato un “bilancio eccellente” nei primi giorni di servizio, con una puntualità superiore al 90%, ad eccezione di una singola cancellazione. Questo dato suggerisce che, almeno in una fase iniziale, Aeroitalia ha mantenuto un buon livello di affidabilità.
Si parla difatti di disagi legati alla gestione dei voli, in particolare dall’aeroporto di Alghero, con voli che non sembrano rispondere alle necessità della continuità territoriale, creando difficoltà per i passeggeri. La compagnia aerea ITA Airways, che serve la tratta Alghero-Milano-Fiumicino, ha fatto sapere che la dovrebbe essere Regione Sardegna a richiedere la partenza di voli nella fascia delle 7 del mattino, per soddisfare una necessità evidente per i passeggeri, ma non contemplata dal bando. Le compagnie aeree, quindi, scaricano la responsabilità sulla Regione, evidenziando come le condizioni imposte dal bando possano essere inadeguate e insufficienti per rispondere ai reali bisogni dei viaggiatori. La regione non si pronuncia,mostrando silenzio assoluto dopo il volo cancellato dalla nuova compagnia aerea.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 13-11-2024
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