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Continuità territoriale Sardegna, Barbara Manca rassicura: “Nessun allarme sui trasporti” Francesca Figus e Barbara Manca
La continuità territoriale in Sardegna torna al centro del dibattito pubblico dopo le recenti notizie considerate allarmistiche, ma l’assessora regionale ai trasporti, Barbara Manca invita a una lettura più equilibrata dei fatti. Manca ha sottolineato che la Regione sta seguendo con attenzione ogni sviluppo, evitando interpretazioni premature o eccessivamente negative della situazione attuale. “Stiamo monitorando con attenzione la situazione insieme al Ministero e alle compagnie, e al momento non c’è alcun allarmismo da fare”, ha dichiarato chiaramente l’assessore, rassicurando cittadini e operatori.

Il tema centrale resta il caro carburante, fenomeno globale che incide direttamente sui costi del servizio e sulla sostenibilità economica dei collegamenti aerei e marittimi. L’assessore ha ribadito la necessità di garantire stabilità, evitando che gli aumenti ricadano sui cittadini sardi, già penalizzati dalla condizione geografica insulare. “Il caro carburante è un problema globale, ma la continuità territoriale deve garantire certezze su costi e frequenze, e oggi non è previsto alcun aumento dei prezzi”, ha spiegato con decisione. Il confronto con il Ministero prosegue per trovare soluzioni condivise.
Oltre al trasporto aereo, anche quello marittimo presenta criticità rilevanti, soprattutto per il ruolo strategico nel trasporto delle merci verso e dall’isola. La Sardegna dipende fortemente dal sistema dei collegamenti, che necessita di interventi strutturali per garantire efficienza e continuità nel lungo periodo. “La maggior parte delle merci viaggia via mare, un settore già fragile che va tutelato con attenzione, soprattutto in un contesto di rincari energetici”, ha evidenziato l’assessore. La Regione ha già portato il tema all’attenzione nazionale, chiedendo misure adeguate e tempestive.
Infine, l’assessore ha chiarito alcuni aspetti relativi al recente incontro a Roma, smentendo interpretazioni errate diffuse da parte della stampa. Il tavolo non era emergenziale, bensì programmato e di natura tecnica, con il coinvolgimento diretto degli uffici ministeriali competenti. “Non si trattava di un vertice d’emergenza, ma di un confronto tecnico già previsto, con il Ministro informato sulle nostre posizioni”, ha precisato Manca. L’obiettivo resta trovare un equilibrio tra sostenibilità delle imprese e tutela dei residenti sardi, considerati priorità assoluta.
Intervista a cura di Francesca Figus
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