play_arrow
Dalla Sardegna alla Scozia, Matteo Ionta riscopre le radici degli emigrati italiani Simona De Francisci e Matteo Ionta
Matteo Ionta, insegnante di inglese e autore di tre libri, ha trasformato la passione per il Regno Unito in un percorso di studio, ricerca e scrittura. Ospite di Simona, ha raccontato le esperienze che lo hanno avvicinato alla cultura britannica, dalla Scozia agli anni trascorsi tra Roma e l’università. «Dopo il liceo decisi di vivere stabilmente a Roma e nei successivi 20 anni studiai e vissi tra Roma e la Scozia», ha spiegato Ionta, ripercorrendo le tappe fondamentali della propria formazione personale e culturale.

La ricerca di Matteo Ionta sulle comunità italiane in Scozia nacque durante gli studi all’Università di Birmingham, quando analizzava i media regionali alla ricerca di tracce dell’identità sarda. Una notizia sulla morte di un emigrato italiano a Glasgow lo spinse ad approfondire vicende familiari e migrazioni spesso dimenticate. «Mi occupavo di media regionali, quindi io guardavo tutti gli articoli pubblicati sull’Unione Sarda o sugli altri media regionali per trovare traccia di identità sarda», ha raccontato. La sua indagine ha evidenziato anche le origini laziali, liguri e toscane di numerose famiglie italiane.

L’emigrazione italiana ha lasciato un segno significativo anche nelle abitudini alimentari e nelle attività commerciali scozzesi. Ionta ha ricordato il contributo degli italiani allo sviluppo del fish and chips e alla diffusione delle gelaterie, prima dell’apertura dei celebri ice cream parlours. Alcuni imprenditori riuscirono inoltre a raggiungere posizioni di grande prestigio, come Lord Forte, originario della provincia di Frosinone e cresciuto a Glasgow. «L’ice cream l’hanno portato ovviamente gli italiani e hanno fatto anche i soldi», ha sottolineato l’autore. I tre libri di Matteo Ionta sono disponibili su Amazon, cercando il suo nome oppure Mat Ionta.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 27-10-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina