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Diabete nei bambini, la Sardegna approva una legge per scuola e sport Stefano Birocchi e Riccardo Trentin
La terza edizione di Navigare con il diabete, iniziativa dedicata al rapporto tra sport, salute e sensibilizzazione, si è svolta nel fine settimana a Marina di Capitana. L’evento ha riunito il mondo della vela, le associazioni e la comunità scientifica, con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza del diabete, soprattutto nei bambini. A raccontare il significato del progetto è Riccardo Trentin, presidente della Federazione Rete Sarda Diabete, che sottolinea il valore educativo dell’esperienza: «Vivere con il diabete è una grande metafora di chi naviga in mare aperto».

Gestire una barca a vela significa affrontare condizioni variabili, prendere decisioni e mantenere alta l’attenzione, proprio come accade nella vita quotidiana di una persona con diabete. Trentin paragona il paziente a uno skipper, chiamato a interpretare i segnali del proprio organismo attraverso sensori e microinfusori, strumenti fondamentali per monitorare la glicemia e gestire la terapia. Accanto alle tecnologie, è indispensabile il sostegno di familiari e professionisti sanitari, una squadra pronta ad affrontare le difficoltà. Come spiega il presidente, servono «molta attenzione, molta pazienza e tantissimo coraggio».
L’iniziativa ha coinvolto le imbarcazioni Soliana e MartaAle, insieme alle associazioni Tramas e Diabetici Cagliari, alla Federazione Rete Sarda Diabete e al CSV Sardegna. La direzione scientifica è stata affidata alla Società Italiana di Diabetologia, sezione Sardegna, e all’Associazione Medici Diabetologi, con il sostegno dell’Ordine dei Biologi e di Federfarma. La collaborazione tra sport, volontariato e professionisti rappresenta un passaggio importante per rafforzare la consapevolezza collettiva. Trentin richiama l’attenzione sulla situazione regionale, evidenziando l’elevata incidenza del diabete di tipo 1 in Sardegna, particolarmente rilevante in età pediatrica.

La tutela dei bambini con diabete rappresenta anche una priorità sul piano istituzionale. Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato all’unanimità una legge dedicata alla protezione dei minori con diabete nei contesti scolastici e sportivi, prevedendo percorsi formativi per docenti, personale scolastico e operatori sportivi. Per rendere effettive queste misure, Trentin chiede l’avvio del tavolo tecnico con istituzioni, associazioni, comunità scientifica, scuola e sindacati. L’obiettivo è preparare la formazione in vista del prossimo anno scolastico. Il presidente lancia quindi un appello: «Ora la legge va calata a terra».
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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