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Eclissi di Luna, il 28 agosto torna lo spettacolo Fabio Leoni
Dopo l’eclissi solare del 12 agosto, la Sardegna si prepara a vivere un altro appuntamento astronomico particolarmente suggestivo. Il 28 agosto 2026 sarà infatti visibile un’eclissi parziale di Luna, con un oscuramento che raggiungerà circa il 93%. Manuel Floris, direttore scientifico del Planetario dell’Unione Sarda, ha spiegato ai microfoni di Radiolina come osservare il fenomeno. «La Luna verrà nascosta fino al 93%, quindi apparirà quasi come durante un’eclissi completa», ha dichiarato Floris, sottolineando l’eccezionalità dell’appuntamento.

L’eclissi inizierà intorno alle 4:30, raggiungendo il massimo verso le 6:00, quando la Luna sarà ormai molto bassa sull’orizzonte occidentale. Per osservare il fenomeno sarà necessario scegliere un luogo con visuale libera, evitando palazzi e ostacoli che possano coprire la Luna. Non serviranno occhialini protettivi, perché l’osservazione sarà possibile anche a occhio nudo. «La Luna diventa rossa perché la luce del Sole attraversa l’atmosfera terrestre e la componente rossa illumina la superficie lunare», ha spiegato Manuel Floris durante l’intervista.
Il Planetario dell’Unione Sarda organizzerà inoltre un appuntamento speciale sull’isola di Sant’Antioco, nella zona di Cala Lunga o nelle aree limitrofe. L’evento inizierà alle 4:30 e permetterà di seguire le diverse fasi dell’eclissi fino al tramonto della Luna sul mare. L’occasione sarà particolarmente interessante anche per gli appassionati di fotografia astronomica, grazie alla posizione privilegiata sull’orizzonte. «Sarà l’occasione per fare tante fotografie di questo fenomeno e vedere la Luna rossa mentre si avvicina all’orizzonte», ha concluso Floris invitando tutti a partecipare.
Intervista a cura di Veronica Fadda
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