play_arrow
Ep. 05 – Giancarlo Scarchilli racconta Pasolini Giuseppe Valdes
Giancarlo Scarchilli ha raccontato il lavoro sul film dedicato a Pier Paolo Pasolini, realizzato in occasione del cinquantennale della sua scomparsa. Il regista sottolinea come Pasolini fosse un “rabdomante del talento”, capace di scorgere potenzialità uniche nei giovani artisti, da Bernardo Bertolucci a Vincenzo Cerami, fino al celebre scenografo Dante Ferretti.

Il film offre uno sguardo profondo sulla vita e le idee del grande intellettuale italiano, mettendo in luce come il cinema di Pasolini abbia rivoluzionato il racconto delle borgate romane, valorizzando protagonisti reali e marginali della società. Scarchilli racconta di aver incontrato figure iconiche del cinema italiano come Vittorio Gassman, Gigi Proietti e Sergio Citti, che hanno segnato la sua carriera. Ogni incontro, secondo lui, è stato un tassello fondamentale nella sua evoluzione artistica, contribuendo alla realizzazione di film che raccontano storie di vita e di talento.
Il legame di Scarchilli con la Sardegna nasce grazie ad amicizie locali come quella con il medico Augusto Frongia, noto per aver seguito lo scudetto del Cagliari Calcio. La permanenza sull’isola, tra Carbonia e il Sulcis, ha permesso al regista di effettuare sopralluoghi e trarre ispirazione per le sue opere. La Sardegna diventa così una culla creativa, un luogo dove la narrazione cinematografica e la memoria culturale si intrecciano.
Oltre al cinema, Scarchilli si dedica alla scrittura. Recentemente ha pubblicato il libro “Geppetto, la vera storia di Pinocchio”, un’opera che esplora la nascita della celebre favola attraverso una lente poetica e umanistica. Il libro, accolto con entusiasmo dal pubblico, riflette la passione del regista per valori positivi, creatività e fantasia, e conferma il suo approccio alla narrazione come strumento di crescita culturale e personale.
A cura di Massimiliano Rais – Giornalista di Videolina
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina