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Ep. 07 – Rossana Copez tra fiabe sarde, storia e identità Giuseppe Valdes
La scrittrice Rossana Copez è tra le figure più autorevoli della letteratura e della ricerca storico-culturale in Sardegna. “Fiabe sarde”, realizzato nel 1978 insieme a Sergio Atzeni, è il libro che ha segnato l’esordio letterario della scrittrice. Un’opera pionieristica che, per la prima volta, ha reso accessibili al grande pubblico le fiabe della tradizione sarda raccolte da Bottiglioni, fino ad allora confinate all’ambito universitario. Il successo fu immediato, con le copie esaurite in pochi mesi, a conferma di un bisogno profondo di riconoscimento culturale. La recente ripubblicazione, a distanza di oltre quarant’anni, restituisce anche il metodo di lavoro condiviso con Atzeni, oggi considerato parte integrante della memoria collettiva dell’Isola.

Rossana Copez ha raccontato il proprio percorso formativo, dalla laurea in filosofia alla specializzazione in Studi Sardi all’Università di Cagliari, diretta da Giovanni Lilliu. Un’esperienza sul campo, tra Nuoro e Bosa, che ha contribuito a superare una visione limitata e urbana della Sardegna, aprendo alla conoscenza profonda dei territori, delle lingue e delle tradizioni.
Questa consapevolezza ha avuto un ruolo decisivo anche nella sua attività di insegnante e formatrice, soprattutto dopo l’introduzione della Legge 26 sulla tutela della lingua e della cultura sarda, che ha permesso di portare le fiabe e la storia locale nelle scuole, evitando che personaggi simbolici come Mommotti cadessero nell’oblio.
“Cercando Cieli”, è il libro pubblicato da Maestrale Edizioni, in cui l’autrice intreccia esperienze personali e memoria collettiva, restituendo lo spirito degli anni Settanta tra militanza politica, formazione diffusa e partecipazione attiva. Centrale nella produzione di Rossana Copez è anche la riscoperta delle figure femminili della storia sarda, come Violante Carroz, prima feudataria donna in Sardegna e in Europa.
Tra le figure riscoperte dalla scrittrice anche le giudicesse Benedetta di Cagliari e Adelasia di Torres. Donne poco raccontate, spesso ridotte a poche righe nelle fonti ufficiali, che attraverso la scrittura diventano protagoniste di una narrazione storica più ampia, rigorosa e accessibile.
A cura di Massimiliano Rais – Giornalista di Videolina
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