• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 17 – Quali sono le principali cause della crescita del turismo di lusso in Sardegna?

Interviste

Ep. 17 – Quali sono le principali cause della crescita del turismo di lusso in Sardegna?

today30 Dicembre 2025 173

Sfondo
share close

Turismo di lusso in Sardegna, perché l’isola conquista i viaggiatori ad alta spesa

  • cover play_arrow

    Ep. 17 – Quali sono le principali cause della crescita del turismo di lusso in Sardegna? stage@radiolina.it

Il turismo di lusso in Sardegna vive una fase di forte crescita, trainata dai mercati internazionali e da investimenti strategici che stanno ridisegnando il posizionamento globale dell’isola. «Il 2024 ha segnato una crescita storica, con oltre 18 milioni di presenze e, per la prima volta, quelle straniere superiori a quelle nazionali», spiega Antonello Cocco, manager di Marriott International.

Antonello Cocco, manager di Mariott International, negli studi di Radiolina

Turismo di lusso in Sardegna: mercati esteri e maggiore capacità di spesa

La Sardegna è entrata stabilmente nelle rotte di mercati extraeuropei come Stati Uniti, Canada, Sud America e Medio Oriente, caratterizzati da una spesa media significativamente più elevata. «La spesa media di un viaggiatore statunitense è quasi il doppio rispetto a quella di un turista tedesco o italiano», sottolinea Cocco.

Destagionalizzazione come leva strategica del turismo di lusso in Sardegna

I nuovi flussi internazionali favoriscono una destagionalizzazione concreta, grazie a periodi di viaggio che si concentrano fuori dai mesi tradizionali dell’alta stagione estiva. «I mercati americani e sudamericani viaggiano soprattutto tra maggio, giugno e settembre-ottobre, creando opportunità reali per allungare la stagione», afferma Cocco.

Esperienze autentiche e turismo esperienziale

Il viaggiatore luxury cerca sempre più esperienze autentiche legate al territorio, superando il modello del resort chiuso e privilegiando cultura, natura e relazioni locali. «Oggi gli ospiti vogliono musei, siti archeologici, cooking class e hiking, non solo spiaggia e ristorante», racconta il manager Marriott.

Personalizzazione e ruolo dei travel advisor

Nel turismo di alta gamma la vacanza viene pianificata mesi prima, attraverso travel advisor e DMC che costruiscono esperienze su misura in ogni dettaglio. «Dall’accoglienza in aeroporto all’auto, fino alle esperienze prenotate in anticipo, tutto deve essere impeccabile», evidenzia Cocco.

Sostenibilità e tutela del paesaggio

La sostenibilità ambientale è diventata un requisito imprescindibile, soprattutto per le nuove strutture, senza compromettere l’identità e il paesaggio dell’isola. «Dobbiamo riqualificare l’esistente senza cementificare, perché l’autenticità e il paesaggio intatto ci rendono unici», dichiara Cocco.

Michele Ruffi assieme a Antonello Cocco, manager di Mariott International, negli studi di Radiolina

Lavoro, formazione e futuro dell’ospitalità

Il settore affronta sfide legate al personale, ma punta su welfare, formazione e carriere internazionali per attrarre nuovi talenti. «Consiglio ai giovani di fare esperienze all’estero e poi riportare competenze in Sardegna, investendo sempre nella formazione», conclude Cocco.

Ascolta L’Isola delle Imprese anche su Spotify

L’Isola delle Imprese è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteL'Isola delle Imprese

Rate it