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Interviste

Ep. 20 – La Cina è il protagonista del nuovo equilibrio mondiale

micNicola Scano, Ettore Sequi, Claudio Velardi, Chicco Testatoday30 Maggio 2026 9

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Ettore Sequi spiega il nuovo ordine mondiale

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    Ep. 20 – La Cina è il protagonista del nuovo equilibrio mondiale Giuseppe Valdes

Le tensioni tra Stati Uniti, Cina e Russia stanno ridisegnando gli equilibri mondiali. Le guerre, la sicurezza energetica e il ruolo sempre più centrale di Pechino stanno aprendo una nuova fase della geopolitica internazionale. A fotografare questo scenario è Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina ed ex ambasciatore italiano in Cina. La sua analisi parte dalla fine dello spirito di Pratica di Mare e arriva al nuovo equilibrio globale, segnato dalla competizione tra le grandi potenze e dal crescente peso della Cina.

Accanto ai temi internazionali trova spazio anche una riflessione sulla politica italiana con Claudio Velardi, giornalista, editore ed ex dirigente del Partito Comunista Italiano. Insieme a Chicco Testa, ex parlamentare ed esperto di energia e ambiente, è autore del libro Siamo stati iscritti al PC, dedicato all’eredità politica e culturale di una generazione cresciuta nel PCI.

Cina

Ettore Sequi: dalla fine dello spirito di Pratica di Mare alla crescita della Cina

Per Ettore Sequi, il vertice di Pratica di Mare del 2002 rappresenta uno dei momenti simbolo della diplomazia europea. In quella occasione sembrava possibile costruire una collaborazione stabile tra Russia, NATO e Occidente, superando definitivamente la logica della Guerra Fredda.

Quel progetto, però, non ha retto ai cambiamenti degli anni successivi. L’allargamento della NATO verso Est, il progressivo avvicinamento dell’Unione Europea ai Paesi dell’ex blocco sovietico e le rivoluzioni colorate hanno aumentato la diffidenza di Mosca nei confronti dell’Occidente.

Per il diplomatico, oggi il mondo vive una fase di “nuovo disordine competitivo”. Le grandi potenze stanno ridefinendo i propri rapporti di forza e gli equilibri costruiti negli ultimi decenni sono ormai cambiati.

Tra i protagonisti di questa trasformazione c’è soprattutto la Cina. Secondo Sequi, Pechino ragiona con una strategia di lungo periodo e punta a recuperare entro il 2049 un ruolo centrale nello scenario internazionale. Una crescita sostenuta da investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle infrastrutture.

Anche sul fronte energetico la strategia cinese resta improntata alla prudenza. Pur mantenendo stretti rapporti con la Russia, Pechino evita di dipendere da un solo fornitore e continua a diversificare le proprie fonti di approvvigionamento.

Sequi evidenzia inoltre come la minore prevedibilità della politica americana abbia spinto molti Paesi a rafforzare la propria autonomia. Europa, Asia e Paesi del Golfo stanno investendo sempre di più nella sicurezza e nella difesa, contribuendo alla nascita di nuovi equilibri regionali.

Claudio Velardi: il PCI come scuola politica e il valore del cambiamento

La seconda riflessione è affidata a Claudio Velardi, già dirigente del Partito Comunista Italiano e oggi giornalista ed editore. Insieme a Chicco Testa ripercorre nel libro Siamo stati iscritti al PC l’esperienza di una generazione cresciuta all’interno del PCI. L’opera non vuole essere un racconto nostalgico, ma un bilancio personale e politico di una stagione che ha formato migliaia di dirigenti e amministratori.

Per Velardi cambiare idea è una necessità, perché la politica deve sapersi adattare ai cambiamenti della società. La vera coerenza, spiega, riguarda i principi morali e non la difesa a tutti i costi delle stesse posizioni. Tra i ricordi emerge anche la figura di Massimo D’Alema, descritto come un leader naturale già negli anni della Federazione Giovanile Comunista Italiana.

Velardi riflette infine sull’esperienza maturata a Palazzo Chigi, ricordando come governare non significhi automaticamente cambiare un Paese. Per ottenere risultati servono tempo, consenso e una visione politica capace di coinvolgere istituzioni e società.

A cura di Nicola Scano – Vicedirettore del TG di Videolina

Puntata del 30/05/2026

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