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L'Informatore: Giovani di Categoria

Ep. 30 – Calcio Pirri, il settore giovanile punta su talento e formazione

micLele Casinitoday27 Ottobre 2026

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Calcio Pirri, giovani calciatori al centro: tecnica, valori e crescita

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    Ep. 30 – Calcio Pirri, il settore giovanile punta su talento e formazione Lele Casini

Il Calcio Pirri è una delle realtà calcistiche più strutturate dell’area metropolitana di Cagliari, con un progetto dedicato alla crescita tecnica, educativa e personale dei giovani calciatori. Il settore giovanile rappresenta un punto centrale dell’attività della società, che punta a offrire ai ragazzi un ambiente positivo in cui sviluppare le proprie capacità, imparare a lavorare in gruppo e coltivare la passione per il calcio. Il lavoro quotidiano coinvolge dirigenti, responsabili tecnici e allenatori, impegnati a costruire un percorso formativo che accompagni ogni atleta nelle diverse fasi della crescita.

Lele Casini con una rappresentativa del Calcio Pirri

Calcio Pirri, attività di base e formazione: il metodo di lavoro

Il settore giovanile del Calcio Pirri si sviluppa attraverso diverse strutture sportive. Il centro di riferimento è quello del Seminario, vicino a via Cadello, dove sono presenti due campi da calcio a otto e due campi da calcio a cinque. Le categorie giovanili che disputano le partite a undici utilizzano anche gli impianti di Monte Claro e Mulinu Becciu, consentendo alla società di organizzare le attività in base alle esigenze delle diverse squadre.

Il responsabile del settore giovanile Simone Faret coordina un progetto che mette al centro non soltanto il risultato sportivo, ma soprattutto la formazione completa del calciatore. Un contributo importante arriva da Davide Provenzano, responsabile tecnico dell’attività di base, che collabora con il club dalla stagione 2018-2019 e ha maturato esperienze anche nell’ambito del settore giovanile della FIGC. La programmazione annuale prende spunto dalla metodologia dell’Evolution Programme, con un percorso di lavoro pensato per accompagnare i bambini e i ragazzi nel loro sviluppo calcistico.

La formazione dei giovani calciatori: tecnica, rispetto e libertà di sbagliare

L’obiettivo è formare giocatori tecnicamente preparati, coordinati e capaci di prendere decisioni intelligenti in campo. La tecnica individuale è fondamentale, ma deve essere accompagnata dalla capacità di leggere le situazioni, scegliere la soluzione migliore e adattarsi al gioco. Altrettanto importante è la componente educativa: il club valorizza il rispetto, la passione, il coraggio e la disponibilità a mettersi alla prova.

In questa prospettiva, l’errore viene considerato una parte naturale del processo di apprendimento. I giovani calciatori devono sentirsi liberi di provare una giocata, sperimentare soluzioni e sviluppare la propria creatività senza paura di essere giudicati. Per questo gli allenatori sono chiamati a creare un ambiente positivo e stimolante, evitando urla e atteggiamenti umilianti e aiutando ogni ragazzo a comprendere come migliorare.

Christian Aramu, Gabriele Lo Jacono, Alessandro Saragato e Salvatore Provenzano

Il progetto del Calcio Pirri prende forma anche attraverso le storie e le ambizioni dei suoi giovani atleti. Christian Aramu, classe 2013, gioca a centrocampo e predilige una posizione offensiva, nella quale può partecipare alla costruzione del gioco.

La passione per il pallone è nata molto presto, anche grazie al padre, che gli ha trasmesso l’amore per il calcio. Dopo aver preso in considerazione per un breve periodo il ruolo del portiere, Christian ha scelto di concentrarsi sul centrocampo.

Il suo sogno è diventare un calciatore professionista e giocare in Serie A, mentre tra i suoi riferimenti tecnici c’è Hakan Çalhanoğlu. In campo si distingue per la generosità, una qualità che dovrà imparare a gestire meglio per trovare maggiore equilibrio nelle diverse situazioni di gioco.

Gabriele Lo Jacono, classe 2012, è un centrocampista che si caratterizza per personalità e coraggio. La sua attitudine positiva lo porta anche a incoraggiare i compagni, contribuendo al clima della squadra. Ha iniziato a giocare a Sestu e, pur nutrendo interesse per altre discipline sportive, ha scelto di dedicarsi al calcio, affiancando alla pratica in campo anche il lavoro in palestra.

Il suo obiettivo è arrivare al professionismo, con la consapevolezza che sarà importante impegnarsi al massimo per non avere rimpianti. Dal punto di vista tecnico, può crescere migliorando la capacità di ascoltare le indicazioni dell’allenatore, giocare a due tocchi e orientare meglio il corpo per preparare la giocata successiva.

Alessandro Saragato e Salvatore Provenzano: talento, crescita e ambizioni nel Calcio Pirri

Alessandro Saragato, classe 2011, è un esterno offensivo mancino, apprezzato per la corsa, la resistenza e la capacità di incidere sulla fascia. Il suo percorso è iniziato a San Sperate, all’età di quattro anni, per poi proseguire al CUS Cagliari, al Cagliari e infine al Pirri.

Il passaggio alla società pirrese ha rappresentato per lui una nuova opportunità per ripartire e continuare a crescere, non un’esperienza da vivere come un rifiuto. Alessandro ama soprattutto creare occasioni per i compagni e realizzare cross, più che cercare direttamente il gol. Pratica anche il calcio a cinque e guarda con interesse al percorso di Nuno Mendes, un riferimento per il ruolo di esterno.

Salvatore Provenzano, classe 2010, veste la maglia del Pirri dal 2018 e nel suo percorso ha avuto l’opportunità di confrontarsi anche con giocatori più grandi. Agisce da trequartista e tra le sue qualità spiccano l’uno contro uno e la capacità di finalizzare le azioni offensive.

Salvatore è consapevole che, per diventare un calciatore più completo, deve migliorare soprattutto nella fase di non possesso, imparando a seguire gli avversari e a dare maggiore continuità al lavoro difensivo.

Tra i ricordi più significativi conserva anche una rete realizzata contro una squadra spagnola. Come gli altri giovani del gruppo, continua a lavorare con l’ambizione di migliorarsi e raggiungere traguardi sempre più importanti nel calcio.

Settore giovanile del Pirri, prima squadra e impegno sociale

Uno degli obiettivi del Calcio Pirri è accompagnare i giovani nel percorso che può portarli fino alla prima squadra. Il collegamento tra settore giovanile e formazione maggiore rappresenta un elemento importante del progetto societario, che punta a valorizzare i talenti cresciuti all’interno del club. Anche la prima squadra si caratterizza per una presenza significativa di giocatori giovani, in linea con l’intenzione di creare continuità tra il lavoro svolto nelle categorie giovanili e l’attività agonistica.

La crescita degli atleti non riguarda esclusivamente la preparazione tecnica e fisica. La società dedica attenzione anche al benessere psicologico dei ragazzi e delle loro famiglie, avvalendosi del supporto di una figura specializzata in psicologia dello sport. Un approccio che riconosce l’importanza degli aspetti emotivi e relazionali nell’esperienza sportiva, soprattutto durante l’età evolutiva, quando il rapporto con i compagni, gli allenatori e le aspettative personali può influenzare il percorso di ogni giovane calciatore.

Il Calcio Pirri è attivo anche sul fronte della solidarietà e della partecipazione alla vita della comunità. Tra le iniziative promosse figurano le raccolte alimentari a sostegno del Banco Alimentare e le campagne solidali destinate a supportare le strutture sanitarie del territorio. Attività che rafforzano il legame tra la società e la comunità locale, trasmettendo ai giovani il valore della partecipazione e dell’attenzione verso gli altri.

Attraverso formazione tecnica, educazione, sostegno psicologico e impegno sociale, il settore giovanile del Pirri costruisce un percorso che considera il calcio uno strumento di crescita personale oltre che sportiva. La priorità è permettere ai ragazzi di migliorare, sviluppare le proprie qualità e imparare a vivere lo sport con responsabilità, entusiasmo e rispetto, mantenendo viva la possibilità di proseguire il proprio cammino fino alla prima squadra.

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