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Interviste

Esercitazioni militari, i pescatori del Sulcis senza indennizzi

today24 Ottobre 2024 201

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Pescatori del Sulcis Iglesiente in stato di agitazione per esercitazioni Militari

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    Esercitazioni militari, i pescatori del Sulcis senza indennizzi Fabio Leoni

I pescatori del Sulcis Iglesiente sono in stato di agitazione a causa delle esercitazioni militari che impediscono l’accesso agli specchi d’acqua del poligono di Capo Teulada. Le interdizioni, necessarie per le attività militari, hanno creato notevoli disagi economici, con ritardi nei pagamenti delle indennità promesse. Il settore della pesca, vitale per l’economia locale, è fortemente penalizzato da queste restrizioni. La giornalista di Videolina, Valentina Orgiu, è intervenuta ai microfoni di Radiolina e a proposito dichiara: “Si tratta di una nuova, vecchia, vertenza, già dagli anni 90 esiste questo problema legato agli specchi d’acqua, quelli antistanti al poligono, che vengono interdetti all’attività di pesca creano da sempre tensione e preoccupazione“.

Barche di pescatori durante un’esercitazione (Archivio L’Unione Sarda)

Richiesta di confronto tra regione e sindacati

Il sindacato di categoria, Flai Cgil, ha più volte sollecitato un confronto con la Regione per discutere le questioni legate agli sgomberi e agli indennizzi. Il tavolo di lavoro, ritenuto indispensabile, dovrebbe aggiornare i protocolli esistenti per garantire una gestione più equa e tempestiva delle compensazioni. La mancata risposta della Regione ha aumentato la tensione tra i lavoratori, spingendo i sindacati a minacciare una marcia su Cagliari.

Valentina Orgiu, giornalista di Videolina (Foto concessa)

Indennizzi insufficienti e ritardi

La segretaria regionale di Flai Cgil ha evidenziato come gli indennizzi siano spesso in ritardo e inadeguati, non rispecchiando il reale impatto economico delle interdizioni. Inoltre, la distribuzione delle compensazioni non è omogenea, penalizzando alcune aree più di altre. Per questo motivo, i pescatori chiedono una soluzione immediata e una maggiore valorizzazione di un’attività fondamentale per l’isola della Sardegna.

Intervista a cura di Nicola Scano
La Strambata del 24-10-2024

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