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Estate in Sardegna: numero chiuso per salvare le spiagge Manuel Cozzolino
La stagione estiva in Sardegna è ormai alle porte, ma le spiagge iniziano già a popolarsi. Il mese di maggio ha registrato numeri da record per il turismo, con presenze superiori a quelle degli anni precedenti. La Sardegna si conferma una meta sempre più ambita, al punto che il dibattito si sposta ora sul rischio di sovraffollamento e sulla necessità di una gestione sostenibile dei flussi turistici.

Baunei, comune dell’Ogliastra, è diventato celebre per ospitare Cala Goloritzé, recentemente eletta “spiaggia più bella del mondo”. Ospite della puntata il sindaco Stefano Monni, che ha sottolineato l’orgoglio per il riconoscimento internazionale e la responsabilità che ne deriva. Secondo Monni, «la bellezza da sola non basta: occorre gestire i flussi e tutelare il patrimonio naturale». Ed è proprio su questo che l’amministrazione ha puntato negli ultimi anni.

Dal 2016, Baunei è stato il primo comune italiano ad introdurre il numero chiuso, o meglio, come lo definisce il sindaco, il “numero comodo”. Un sistema pensato non per limitare, ma per rendere più accessibile e sicura la fruizione delle spiagge, proteggendo al contempo l’ambiente.
La gestione contingentata, attiva ormai da anni, prevede prenotazioni online, vigilanza costante e un’attenzione crescente alla sostenibilità.
L’enorme popolarità di Cala Goloritzé sui social media ha alimentato un afflusso sempre maggiore. Monni ammette che «l’effetto virale è un rischio reale», ma rivendica la capacità del comune di governarlo.
L’obiettivo è evitare l’assalto incontrollato alle spiagge e garantire una fruizione regolamentata, grazie anche alla collaborazione con Regione Sardegna, Autorità Marittime e l’Assessorato all’Ambiente.
Baunei non è solo mare. Con oltre 200 km² di territorio, l’offerta turistica comprende sentieri, falesie, percorsi escursionistici per ogni livello. Il turismo attivo è il vero punto di forza, un’alternativa sostenibile che consente di decongestionare le spiagge e valorizzare l’entroterra.
Il sindaco ricorda come Baunei riesca ad attrarre turisti anche nei mesi invernali, con appassionati di arrampicata provenienti da tutta Europa. L’obiettivo? Allungare la stagione turistica e lavorare tutto l’anno, offrendo servizi e strutture adeguate.
Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 21-05-2025
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