play_arrow
Fenicotteri rosa a Molentargius: nuove rotte svelate dal GPS Simona De Francisci, Luisanna Massa
Il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline ha avviato un innovativo progetto per monitorare i fenicotteri nati in Sardegna. Grazie a speciali anelli dotati di GPS, i biologi possono seguire in tempo reale gli spostamenti dei giovani esemplari, raccogliendo dati preziosi per lo studio delle loro rotte migratorie.

L’inanellamento dei fenicotteri a Molentargius risale al 1977 e consisteva nell’applicare un anello in PVC e uno metallico, ciascuno con un codice alfanumerico leggibile da chiunque. Con la nuova tecnologia GPS, l’“anello” trasmette via internet gli spostamenti dei pulcini dal momento in cui iniziano a volare, offrendo dati immediati e accurati.

A differenza dell’inanellamento tradizionale, che racconta storie di vita attraverso segnalazioni occasionali, il sistema GPS rivela dettagli sulla dispersione giovanile, un fenomeno ancora poco conosciuto. I ricercatori vogliono capire quali direzioni intraprendono i giovani fenicotteri, se seguono gli adulti, se fanno soste intermedie o se puntano direttamente verso la loro meta.
Gli studi precedenti (2016, 2017 e 2022) hanno mostrato che i giovani fenicotteri, raggiunti i tre mesi di età, sono in grado di coprire anche mille chilometri in un solo volo. Seguendo gli adulti, si disperdono in tutto il bacino del Mediterraneo, talvolta raggiungendo le aree di origine degli stormi. Un’ipotesi interessante è che maschi e femmine migrino separatamente e che le femmine attendano condizioni di vento favorevoli.
Vedere i fenicotteri sorvolare la città di Cagliari è uno spettacolo raro al mondo: una “marea rosa” che colora il cielo sopra strade trafficate e aree urbane. Molentargius rappresenta un ecosistema prezioso sia per la biodiversità sia per il legame speciale che i cittadini hanno con questi eleganti uccelli.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 11-08-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina