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La TV resiste e si rinnova: il ruolo contro le fake news Mariangela Lampis, Rosario Donato
La TV digitale continua a mantenere un ruolo centrale nel panorama mediatico italiano, adattandosi ai nuovi dispositivi e alle abitudini del pubblico. “La TV dimostra un attaccamento molto forte da parte del pubblico italiano”, evidenzia Rosario Donato, Direttore Generale Confindustria Radio Televisioni, sottolineando la resilienza del mezzo.

L’evoluzione tecnologica ha migliorato significativamente la qualità dei contenuti e della fruizione, ampliando l’offerta e il numero dei canali disponibili nel tempo. “La televisione ha dimostrato di sapersi innovare grazie al digitale, migliorando contenuti e qualità della visione”, afferma Donato, rimarcando l’importanza dell’innovazione continua.
Un elemento distintivo della televisione tradizionale è la sua accessibilità gratuita, che la differenzia da gran parte delle piattaforme audiovisive contemporanee a pagamento. “La TV generalista, soprattutto il digitale terrestre, resta gratuita e questo è un valore fondamentale per il pubblico”, sottolinea Donato, evidenziando un aspetto spesso sottovalutato.
La televisione mantiene un ruolo cruciale nell’informazione locale e nazionale, offrendo una narrazione puntuale e verificata degli eventi che accadono sul territorio. “La TV è l’unica che riesce ancora a raccontare il territorio con un’informazione qualificata e sempre presente”, dichiara Donato, ribadendo la funzione sociale del mezzo.
L’informazione rappresenta un diritto costituzionale fondamentale, garantito anche attraverso i media tradizionali come televisione, radio e stampa. “Il diritto di essere informati è un presidio di libertà costituzionale che non dobbiamo dimenticare”, afferma Donato, collegando media e democrazia.
La presenza di regole e professionalità nel sistema televisivo garantisce un’informazione più affidabile rispetto alla comunicazione non filtrata diffusa online. “L’informazione televisiva è intermediata da regole e professionalità, evitando improvvisazione e fake news”, sottolinea Donato, evidenziando una criticità dell’ecosistema digitale.
Nel contesto di una moltiplicazione delle voci, diventa essenziale rafforzare autorevolezza e rigore nella produzione e diffusione delle notizie. “La libertà di espressione va accompagnata da correttezza nell’informazione e rispetto delle regole”, conclude Donato, indicando la direzione per il futuro del settore.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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