La Procura della Repubblica di Cagliari ha aperto un fascicolo penale sulla fusione e privatizzazione degli aeroporti sardi, al termine di una fase preliminare di accertamenti. L’iniziativa arriva dopo le verifiche avviate autonomamente dal Nucleo investigativo dei Carabinieri della Compagnia di Cagliari sul progetto. Il procuratore capo Rodolfo Sabelli ha affidato l’indagine a uno dei suoi sostituti, incaricandolo di approfondire la vicenda. Al momento non è stata resa nota l’ipotesi di reato alla base dell’inchiesta, mentre gli accertamenti proseguono. Andrea Deidda, della redazione di UnioneSarda.it, è intervenuto in studio per commentare la notizia.

Il magistrato dovrà ora esaminare gli elementi raccolti nelle ultime settimane dalle forze dell’ordine. Oltre agli accertamenti dei Carabinieri, sulla vicenda è infatti già impegnata la Guardia di Finanza, nell’ambito di un procedimento distinto affidato dalla Procura regionale della Corte dei Conti. Le verifiche riguardano il progetto di fusione e privatizzazione degli aeroporti sardi e le procedure collegate all’operazione. L’apertura del fascicolo penale aggiunge quindi un ulteriore livello di approfondimento giudiziario su una vicenda che coinvolge il sistema aeroportuale regionale.
Le informazioni disponibili sull’indagine penale restano al momento limitate e dalla Procura non emergono dettagli sull’eventuale ipotesi di reato. Secondo le indiscrezioni riportate sul caso, gli approfondimenti potrebbero concentrarsi anche sulle procedure adottate per l’individuazione dei partner privati nell’ambito delle operazioni di privatizzazione. Saranno ora gli accertamenti del sostituto procuratore a chiarire quali aspetti del progetto siano oggetto di verifica e se dagli elementi raccolti emergano eventuali profili di rilevanza penale.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
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