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Interviste

Giorgia Meloni sul referendum: “Andrò al seggio, ma non ritirerò le schede”

today3 Giugno 2025 59

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Perché Giorgia Meloni non ritirerà le schede al referendum?

Giorgia Meloni ha annunciato che si recherà al seggio elettorale ma non ritirerà le schede per il referendum dell’8 e 9 giugno, una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito politico nazionale. La dichiarazione, rilasciata durante le celebrazioni della Festa della Repubblica, ha sollevato critiche e reazioni da tutto l’arco parlamentare.

Giorgia Meloni (Foto Wikimedia Commons)

Referendum e amministrative

Il referendum e le elezioni amministrative previste per l’8 e 9 giugno coinvolgeranno diversi comuni italiani, tra cui sette in Sardegna. La consultazione popolare prevede cinque quesiti, e il suo esito sarà vincolante solo se verrà raggiunto il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto.

In questo contesto, il gesto della Presidente del Consiglio – andare al seggio senza ritirare le schede – equivale a una forma di astensione tecnica, che influisce comunque sul quorum. Formalmente si tratta di una presenza simbolica, ma per molti è un messaggio politico che si traduce in un invito all’astensione, vanificando il significato della consultazione.

L’opposizione attacca Giorgia Meloni

Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle hanno duramente criticato la scelta di Giorgia Meloni. Francesco Boccia (PD) ha ironizzato: “È come andare allo stadio e non guardare la partita.”

Elly Schlein, segretaria del PD, ha definito il gesto una “presa in giro per gli italiani”, sottolineando l’incoerenza di chi parla di democrazia e poi non partecipa realmente al voto. Anche Giuseppe Conte (M5S) ha parlato di comportamento “vergognoso”, soprattutto in occasione di una giornata simbolica come il 2 giugno.

Il centrodestra difende la scelta

Dal centrodestra arriva una difesa compatta della scelta di Meloni. Il vicepremier Antonio Tajani ha confermato la sua intenzione di astenersi, dichiarando che la partecipazione può anche esprimersi attraverso la non partecipazione, come previsto dalle regole referendarie.

Luca Ciriani, Ministro per i Rapporti con il Parlamento (FdI), ha sottolineato che “il mancato ritiro delle schede è un atto politico legittimo” e parte integrante della logica del quorum. Per Ciriani, il quorum stesso è uno strumento politico, non solo tecnico.

A cura di Simona De Francisci – Condirettrice del TG di Videolina e Radiolina

La Stramabata del 03-06-2025

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