• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightGiovane prodigio: a soli 13 anni è uno stagista di Louis Vuitton

Interviste

Giovane prodigio: a soli 13 anni è uno stagista di Louis Vuitton

today11 Gennaio 2024

Sfondo
share close

Disegna dei bozzetti, Louis Vuitton lo vuole in azienda a soli 13 anni

  • cover play_arrow

    Giovane prodigio: a soli 13 anni è uno stagista di Louis Vuitton Enzo Asuni

Un giovane prodigio diventa stagista a Louis Vuitton

Un giovane prodigio della moda arriva a fare lo stagista a Louis Vuitton a soli 13 anni. Il mondo della moda si arricchisce di una storia straordinaria, quella di Milan, un talentuoso ragazzo di 13/14 anni residente a Parigi, con una diagnosi di ADHD e uno spettro autistico. Nonostante le sfide che la vita gli ha posto davanti, Milan ha coltivato una passione straordinaria per la moda, dedicandosi con fervore al disegno di modellini di scarpe, borse e vestiti. Il suo sogno più grande? Lavorare per il brand che ama più di ogni altro: Louis Vuitton.

Bozzetto Milan Louis Vuitton 1

Il post sui social

La vicenda prende avvio quando la madre di Milan, Louise Odessa, nota la straordinaria passione del figlio e decide di incoraggiarlo con un post su X (ex Twitter). “Ciao Louis Vuitton, mio figlio è appassionato del vostro marchio”, scrive la donna, allegando alcuni schizzi realizzati da Milan, completi di logo della Maison. Louise non risparmia parole di elogio per le indiscusse doti artistiche del suo giovane talento e tagga il brand francese, sperando in un riconoscimento della sua passione.

L’interesse di una giornalista

I disegni di Milan, tutti ispirati al marchio Louis Vuitton, hanno rapidamente guadagnato popolarità online, suscitando l’interesse della giornalista Marie Gentric. Quest’ultima ha deciso di approfondire la storia, dando voce ai sogni del giovane Milan attraverso un’intervista che ha contribuito a diffondere ulteriormente la vicenda.

L’offerta di lavoro

La storia, che avrebbe potuto rimanere un semplice gesto carino, assume una svolta sorprendente quando il post diventa virale. L’ufficio delle risorse umane di Louis Vuitton nota l’appello di Louise e decide di offrire a Milan un’opportunità unica: uno stage presso la prestigiosa Maison. Così, Milan diventa lo stagista più giovane di Louis Vuitton, un sogno che si materializza per cinque giorni, come previsto per gli studenti di terza media in Francia. Durante questo periodo, avrà l’opportunità di immergersi nell’ufficio stile, osservando e apprendendo dai professionisti del settore.

Diversità e inclusione

La storia di Milan non è solo un’ispirazione per giovani talenti con passioni uniche, ma rappresenta anche un inno alla diversità e all’inclusione. Tuttavia, come ogni racconto avvincente, ha suscitato una serie di reazioni contrastanti online. Mentre molti applaudono Louis Vuitton per aver aperto le porte a un giovane così promettente, ci sono anche voci critiche che sollevano dubbi sull’etica di uno stage di questo genere per un ragazzo così giovane.

In conclusione, la vicenda di Milan è più di una semplice storia di successo personale; è un viaggio di passione, determinazione e opportunità uniche, confermando che la moda può essere davvero inclusiva e aperta a tutti, indipendentemente dalle sfide personali. Una storia degna di un film, che continua a ispirare e a far riflettere su come il talento possa superare ogni ostacolo.

A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.


IntervisteLa StrambataSocial Trends