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Girare la Sardegna in camper: un trend in crescita Egidiangela Sechi, Luigi Pambira
Il turismo outdoor sta vivendo un periodo di grande crescita, con sempre più persone che desiderano vivere esperienze dirette nella natura e nei borghi pittoreschi. Questo trend si riflette anche nel settore del turismo in camper, dove sempre più viaggiatori scelgono di esplorare luoghi nuovi immergendosi completamente nell’ambiente circostante e nella cultura locale. Egidiangela Sechi ha intervistato Luigi Pambira, presidente del Club Camperisti sardi.
Il 2023 è stato un anno eccezionale per il turismo in camper, e tutti gli indicatori suggeriscono che il 2024 seguirà la stessa tendenza positiva. La Sardegna in particolare sta emergendo come una meta ambita per gli amanti delle vacanze in camper, attratti dalla bellezza naturale dell’isola e dalla sua ricca offerta culturale.
Nonostante l’interesse crescente per la Sardegna come destinazione per il turismo in camper, ci sono ancora alcune sfide da affrontare. Il problema dei trasporti rimane un ostacolo per i vacanzieri. Questo può spingere alcuni viaggiatori a optare per altre destinazioni invece che per l’Isola.
Luigi Pambira ha sottolineato l’importanza di affrontare le problematiche legate ai trasporti per garantire un’esperienza piacevole e senza intoppi ai turisti in camper che scelgono la Sardegna come meta. Secondo l’ultimo rapporto del 2019, ci sono stati 8.7 milioni di turisti in camper, sia stranieri che italiani, con un fatturato che si avvicina ai 2.5 miliardi di euro. Questi dati indicano una tendenza in costante aumento nel settore.