play_arrow
Guerra in Medio Oriente: Iran attacca Israele, ore di tensione stage@radiolina.it
Ore di apprensione per la guerra in Medio Oriente dopo l’attacco Iraniano ai danni di Israele. Una situazione che, secondo molti, rischia l’escalation. Massimo Crivelli, giornalista de L’Unione Sarda, ha parlato della questione ai microfoni di Radiolina.
Uno scontro iniziato con l’attacco Israeliano ai danni del consolato di Damasco, culminato con la risposta dell’Iran proprio nella giornata di ieri: “Più di trecento, tra missili e droni, lanciati dall’esercito Iraniano, con circa il 98% preda della difesa aerea”. Il contesto rimane comunque complicato, vista la netta posizione di entrambi gli schieramenti. Inoltre, come emerso, Teheran avrebbe preavvisato gli USA sul loro imminente attacco. Il Presidente Americano, Joe Biden, starebbe lavorando per cercare di stoppare la reazione di Benjamin Netanyahu, evitando una situazione di escalation. Certamente, l’aria Mediorientale è incandescente. Almeno per il momento, la reazione Israeliana sembrerebbe scongiurata.
Anche la Cina, dal canto suo, ha espresso preoccupazione sulla guerra in Medio Oriente: “Le questioni di geopolitica internazionale sono complicate. La Cina bada sempre ai suoi interessi, così come sta facendo con Putin e la situazione Ucraina”. Per Massimo Crivelli, un altro dettaglio da non sottovalutare è la rivalità tra Iran e Arabia Saudita: “Dei dissapori causati da interessi religiosi, con l’Iran massima potenza Sciita, mentre i Sauditi sposano la corrente Sunnita. Un quadro, dunque molto complicato”.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 15-04-2024