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Il mercato agroalimentare di Sestu lancia un progetto contro lo spreco alimentare stage@radiolina.it
La grande distribuzione si impegna contro lo spreco alimentare. Lo scorso anno la Città metropolitana di Cagliari e il Coagri Sardegna hanno aderito a un progetto che coinvolge il mercato agroalimentare della Sardegna che ha sede a Sestu. Il direttore dell’ente che gestisce il mercato, Giorgio Licheri, spiega: “Le eccedenze del mercato ammontano ogni giorno a circa 10 quintali, e per contrastare il fenomeno abbiamo lanciato questo progetto”.

Il progetto, segue la scia di quello realizzato negli ultimi anni dal mercato di Parma ed è stato condiviso anche con il comune pugliese di Andria. L’iniziativa dovrebbe partire entro il 2025 e consentirà ai consumatori più in difficoltà di assumere le giuste quantità di frutta e verdura. Secondo l’Oms infatti, si dovrebbero consumare attorno ai 400 grammi al giorno di questi alimenti.
In particolare, il progetto trasformerà una parte del mercato in un hub logistico e solidale. L’hub consentirà di raccogliere le eccedenze alimentari che saranno distribuite attraverso dei tir alle associazioni caritatevoli. La frutta e verdura invenduta verrà poi messa a disposizione di chi ne ha bisogno. L’Unione Europea aveva già cercato di attuare un sistema per ridurre gli sprechi alimentari, ma l’anello mancante era proprio la logistica.
Insieme al mercato di Parma e di Andria verrà avviato anche una sorta di “Marketplace“. Come spiega il direttore di Coagri Sardegna Giorgio Licheri, “Si tratterà di un sistema di commercio elettronico che connetterà produttori e distributori. I prodotti si potranno ordinare su internet e verranno raccolti solo una volta venduti, ottimizzando così i processi di compravendita dei prodotti e limitando così gli sprechi alimentari.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 05-02-2025
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