• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightIl ritorno delle t.A.T.u. ve le ricordate?

Radio Smeralda

Il ritorno delle t.A.T.u. ve le ricordate?

today9 Luglio 2025

Sfondo
share close

Le t.A.T.u., icone pop dello scandalo anni 2000, tornano con un live che riaccende la nostalgia e la discussione sul loro impatto indelebile nella musica e nella cultura.

  • cover play_arrow

    Il ritorno delle t.A.T.u. ve le ricordate? Cristian Asara

Era il 2002 quando due adolescenti russe, Julia Volkova e Lena Katina, irruppero sulla scena musicale mondiale come le t.A.T.u., un duo destinato a diventare un’icona pop indimenticabile. Il loro videoclip per “All The Things She Said”, con le due cantanti in uniforme scolastica che si baciavano sotto la pioggia, non fu solo un successo commerciale clamoroso, ma anche un simbolo di scandalo e provocazione. Il bacio, sebbene censurato in alcuni contesti, divenne rapidamente un’immagine cult, contribuendo al successo globale del brano che rimase in classifica per mesi in tutto il mondo.

La formula del successo:

Dietro l’immagine audace e la presunta relazione tra le due, si celava un progetto musicale accuratamente costruito dal loro manager, Ivan Shapovalov. La loro relazione, infatti, era una strategia di marketing sapientemente orchestrata, una provocazione vincente che sfruttava l’attenzione e il dibattito pubblico. Il “look” distintivo, con l’eyeliner sbavato di Julia, fu imitato da milioni di ragazzine ben prima dell’era della viralità social, dimostrando il potere di questa immagine accuratamente confezionata.

Nonostante il successo travolgente, il percorso delle t.A.T.u. non fu privo di ostacoli. Dopo l’exploit iniziale, Julia e Lena intrapresero strade diverse, culminate nella rottura ufficiale nel 2011. Una breve reunion si ebbe nel 2014 per i Giochi Olimpici di Sochi, seguita da un nuovo periodo di silenzio, almeno fino a oggi. L’annuncio di un live esclusivo il 19 luglio al centro turistico MRIYA di Yalta, in Crimea, ha riacceso l’interesse dei fan.

Le t.A.T.u. – da Instagram

Il contesto culturale e la reazione del pubblico

Questa “one night” a Yalta sarà un semplice tuffo nella nostalgia o segnerà l’inizio di una seconda vita artistica per le t.A.T.u.? È innegabile che oggi quel bacio non genererebbe lo stesso scandalo di vent’anni fa. All’epoca, la loro esibizione al Festivalbar 2002 scatenò proteste in Italia, con associazioni che ne chiesero la censura. Una reazione simile si verificò in vista della loro prevista ospitata al Festival di Sanremo 2003, che portò alla cancellazione della loro presenza.

Anche la partecipazione delle t.A.T.u. all’Eurovision Song Contest 2003, in rappresentanza della Russia, fu circondata da polemiche. L’Unione Europea di Radiodiffusione aveva persino previsto una performance preregistrata da usare in caso di atteggiamenti “inappropriati” durante l’esibizione dal vivo. Tuttavia, la performance fu trasmessa senza interruzioni.

Nonostante le controversie, l’impatto delle t.A.T.u. sulla musica pop è innegabile. Sono tuttora le uniche artiste russe ad aver raggiunto la posizione numero 1 nella classifica britannica dei singoli e ad essere entrate nella top-20 della classifica statunitense. Inoltre, sono state le prime a ricevere il disco di platino per lo stesso album in due lingue diverse. Forse, come affermarono Julia e Lena, il loro successo andava “Oltre all’immagine provocante di due ragazze che si baciavano c’era buona musica”. Questo suggerisce una dualità intrinseca nel loro fenomeno: un’immagine studiata che apriva la strada a un prodotto musicale di qualità, capace di lasciare un segno duraturo.

Radio Smeralda, puntata del 09 luglio 2025.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina

 


Radio Smeralda