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Incidenti in Sardegna: domenica di sangue con tre morti e sette feriti

today15 Settembre 2025 119

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Incidenti Sardegna, un weekend drammatico: morti e feriti in poche ore

È stata una tragica domenica in Sardegna, segnata da una lunga scia di incidenti mortali e sinistri gravi. In poche ore, tra Sant’Antioco, Posada, Stintino e Castiadas, si sono registrati tre decessi e sette persone ferite.

Incidente Posada

Sant’Antioco: muore don Giulio Corongiu, parroco di Bonaria

Il primo dramma si è consumato a Sant’Antioco, in località Canai. A perdere la vita è stato don Giulio Corongiu, parroco della chiesa di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari. Il sacerdote, 76 anni, stava rientrando da Cala Sapone quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua auto.

Il veicolo è finito fuori strada e il religioso è stato sbalzato giù da un costone per decine di metri. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile Assosulcis e compagnia barracellare di Sant’Antioco. Nonostante l’intervento dell’elicottero Areus, i soccorritori non hanno potuto salvarlo. L’ipotesi più accreditata resta quella di un malore improvviso.

Posada: la morte di Davide Mulargia

La seconda tragedia è avvenuta a Posada, in via Gramsci. A perdere la vita è stato Davide Mulargia, 45 anni, originario di Nuoro. Figlio del medico di base in pensione Giansalvo e di Maria Laura Coronas, nipote dell’ex capo della polizia Giovanni Coronas, l’uomo era alla guida di una Toyota Yaris Cross quando, per cause da chiarire, avrebbe urtato un cordolo con una ruota.

L’auto ha perso aderenza ed è finita contro una massicciata, dopo un volo fuori strada. L’impatto è stato devastante: Mulargia è morto sul colpo nonostante i tentativi di rianimazione del 118. La strada è rimasta chiusa a lungo per i rilievi e la rimozione del veicolo da parte dei vigili del fuoco.

Stintino: turista travolta nel parcheggio, muore 63enne milanese

Un altro dramma si è verificato a Stintino, nei pressi della spiaggia de La Pelosa. Nel parcheggio del residence La Pelosetta, Patrizia Mastrovita, 63 anni, residente a Milano, è stata travolta e uccisa da un SUV Bmw guidato da un 52enne pugliese.

L’uomo, alla guida di una Bmw con cambio automatico, stava entrando nel residence quando, nell’azionare il telecomando della sbarra, ha perso il controllo del mezzo. La vettura ha investito la coppia di turisti milanesi, trascinando la donna per alcuni metri e schiantandosi poi contro un muro.

La 63enne è morta pochi minuti dopo, mentre il marito, 68 anni, è stato trasferito in ambulanza del 118 all’ospedale civile di Sassari con una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Stintino e Porto Torres insieme ai vigili del fuoco.

Castiadas: frontale sulla Statale 125, tre feriti

La giornata si è chiusa con un incidente frontale a Castiadas, lungo la Statale 125 Var, al km 39+950. Secondo i carabinieri di Villasalto e Armungia, un ventenne alla guida, con a bordo un sedicenne, avrebbe perso il controllo del veicolo probabilmente a causa di un colpo di sonno.

L’auto ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con un’altra vettura a bordo della quale viaggiavano un 35enne e una 31enne. Tre dei coinvolti sono stati trasportati in codice giallo in diversi ospedali di Cagliari. Per fortuna, nessuno è in pericolo di vita.

A cura di Enrico Fresu – Giornalista di Unionesarda.it

Caffè Corretto del 15-09-2025

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