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Inquinamento a Piscinas: finalmente la bonifica? stage@radiolina.it
La questione delle acque rosse della spiaggia di Piscinas è al centro delle attenzioni: un problema di inquinamento che va avanti da oltre trent’anni e che, con la narrazione mediatica della “spiaggia dei veleni” rischia di danneggiare anche economicamente una zona di fortissimo interesse turistico. Dopo l‘intervento del Sindaco di Arbus Paolo Salis – che rassicura sulla non pericolosità della spiaggia e delle acque di balneazione – interviene ai microfoni di Radiolina Gianni Lampis, membro della Commissione Ambiente della Camera ed ex Assessore Regionale all’Ambiente.
A livello ministeriale, la bonifica della zona è all’ordine del giorno. La burocrazia continua a rallentare l’approvazione dei progetti e – naturalmente – la successiva realizzazione delle opere. Per il prossimo 7 maggio è previsto il primo tavolo tecnico convocato ad hoc e, parallelamente, il lavoro continuerà in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Il ministero ha già effettuato un sopralluogo, con la visita del Sottosegretario all’Ambiente Barbaro, per prendere consapevolezza dello stato dei luoghi e dei problemi, che da diversi decenni non hanno ancora trovato una soluzione. “Le bonifiche sono imprescindibili e da attuare il prima possibile.” Commenta Gianni Lampis.

Sono passati tre anni dal decreto del ministero che ha disposto l’avvio progettuale della bonifica dell’area. “In questi tre anni, è stata solo approvata l’analisi di rischio sul progetto preliminare, ma non si è più andati avanti.” dichiara Lampis. Il progetto consiste in una pompa per rimuovere l’acqua di falda da un pozzo minerario a monte, che dovrebbe evitare l’accumulo di depositi ferrosi lungo i corsi d’acqua e la conseguenze formazione dei fanghi carichi di metalli pesanti.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 15-04-2024