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ITS Academy Sardegna, il modello che unisce imprese e giovani per colmare il divario tra scuola e lavoro Fabio Leoni
La Giornata mondiale delle competenze dei giovani riporta al centro il valore della formazione tecnica come strumento concreto per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro. In Sardegna, gli ITS Academy rappresentano una delle soluzioni più efficaci per ridurre il divario tra domanda e offerta di personale qualificato. La direttrice dell’ITS Academy Mosos di Cagliari, Claudia Caddeo, ha sottolineato: “Il corso si svolge metà in aula e metà in azienda, costruendo professionisti su misura per le esigenze del territorio.” Il modello integra formazione teorica ed esperienza diretta nelle imprese.

Gli ITS Academy Sardegna operano in cinque aree tecnologiche strategiche, sviluppate in base ai fabbisogni espressi dal sistema produttivo regionale. L’ITS Academy Mosos concentra la propria attività sulla mobilità sostenibile, formando figure altamente specializzate. Tra queste figurano manutentori aeronautici, piloti, ufficiali della Marina Mercantile, commissari di bordo e professionisti della nautica. Claudia Caddeo ha evidenziato: “Attraverso l’analisi dei fabbisogni sappiamo di quali figure ha bisogno il territorio e formiamo tecnici rispondendo direttamente alle richieste delle aziende.“
Uno degli aspetti più significativi degli ITS Academy Sardegna riguarda gli elevati livelli occupazionali raggiunti dai diplomati. I dati illustrati durante l’intervista confermano un inserimento lavorativo estremamente competitivo rispetto ad altri percorsi post diploma. Claudia Caddeo ha dichiarato: “Abbiamo un placement coerente del 97%, significa che i nostri diplomati trovano un’occupazione stabile e in linea con il percorso formativo svolto.“ La direttrice ha inoltre ricordato che i corsi sono completamente gratuiti grazie al sostegno della Regione Sardegna e prevedono opportunità di mobilità internazionale attraverso Erasmus Plus.
I percorsi degli ITS Academy hanno una durata di due oppure tre anni, in funzione del livello EQF previsto dal corso scelto. La formazione dedica il cinquanta per cento delle attività direttamente alle aziende, favorendo competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Claudia Caddeo ha spiegato: “Le imprese formano i ragazzi in modo sartoriale sulle proprie esigenze, ed è per questo che la percentuale di occupazione è così elevata.” Le candidature sono già aperte attraverso i siti degli ITS Academy, mentre i nuovi corsi prenderanno avvio nel prossimo autunno.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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