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La formazione della Giunta Todde, tra colloqui e tensioni cristina
Iniziano i colloqui bilaterali telefonici e in presenza per la formazione della Giunta Todde, in attesa della proclamazione ufficiale. Secondo le indiscrezioni riportate dal giornalista de L’Unione Sarda Giuseppe Meloni, domani è previsto un incontro tra Alessandra Todde e i Progressisti, mentre i colloqui con il Partito Democratico sono quotidiani, anche inizieranno ufficialmente domani. Secondo la destra è in atto una “guerra di poltrone”, ma come ha spiegato il giornalista su Radiolina, non è mai facile scegliere i nomi e le tensioni sono sempre presenti, in particolare per affidare le cariche più importanti.
Per quanto riguarda la proclamazione degli eletti, l’ultimo ufficio circoscrizionale a dover consegnare tutti i verbali è quello di Cagliari, quello con il maggior numero di sezioni. Arriverà alla Corte D’Appello nei prossimi giorni: “Si stanno riproducendo gli stessi tempi di 5 anni fa, quando la proclamazione degli eletti avvenne il 20 marzo e la prima riunione del consiglio regionale il 5 aprile”, ha raccontato Giuseppe Meloni ai microfoni di Radiolina.

Le trattative per la Giunta si incrociano con le candidature nei comuni principali dell’Isola. Il Movimento 5 Stelle non è disponibile ad assecondare tutte le richieste del Partito Democratico. Il Senato ha bocciato l’emendamento della Lega sul terzo mandato. Una battaglia di Matteo Salvini per consentire a Luca Zaia di vincere una terza volta in Veneto. Come ha spiegato Giuseppe Meloni, le prossime elezioni europee rappresenteranno un test per la segreteria di Matteo Salvini e Zaia potrebbe diventare un concorrente.
La presidente in pectore Alessandra Todde dovrà decidere la data per le prossime elezioni amministrative e con ogni probabilità si voterà in concomitanza con le elezioni europee previste per il 6 e 7 giugno 2024: “Sarà una delle prime decisioni che dovrà prendere la Giunta Todde”, come ha raccontato Giuseppe Meloni ai microfoni di Radiolina. Sarà una delle pochissime volte in cui si voterà anche di sabato: “Una decisione continentale”, come spiega il giornalista. Uno schema che dovrebbe favorire l’affluenza alle urne.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 14-03-2024