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Caffè Corretto

La Sardegna suona l’arpa, da Cagliari alle miniere di Montevecchio

micMassimiliano Rais e Raoul Morettitoday1 Ottobre 2026

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Arpe nel Mondo porta in Sardegna l’arpa contemporanea tra Cagliari, Iglesias e Montevecchio

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    La Sardegna suona l’arpa, da Cagliari alle miniere di Montevecchio Massimiliano Rais e Raoul Moretti

La dodicesima edizione di Arpe nel Mondo prende il via in Sardegna con un programma itinerante tra Cagliari, Iglesias e Montevecchio, unendo musica, territorio e tradizione. La rassegna diretta artisticamente da Raoul Moretti ospita protagonisti internazionali dell’arpa, con concerti pensati per raccontare differenti culture e linguaggi musicali. L’apertura al B-Flat di Cagliari vede protagonista Catrin Finch, arpista gallese di fama internazionale, che presenta il progetto Notes to Self. «Si parte proprio oggi con questa 12ª edizione», racconta Moretti, sottolineando l’importanza di una manifestazione capace di rinnovarsi.

Arpe dal Mondo (foto profilo Fb)

Catrin Finch e Myrdhin

Il programma prosegue al Teatro Electra di Iglesias con Catrin Finch e Myrdhin, artista bretone legato alla tradizione della rinascita dell’arpa celtica. Finch, già arpista del Principe di Galles, ha sviluppato una carriera contemporanea attraverso collaborazioni internazionali, compreso il lavoro con il suonatore di kora Seckou Keita. Myrdhin porta invece una personale visione neoceltica, maturata anche attraverso importanti esperienze internazionali. «Viene a presentarci per la prima volta il suo lavoro solista Notes to Self, dove attraverso la musica e le sue composizioni racconta la sua vita», spiega Moretti parlando di Finch.

Da Iglesias alle miniere

La vocazione itinerante rappresenta uno degli elementi distintivi di Arpe nel Mondo, nato a Iglesias e oggi presente in circa quindici comuni della Sardegna. Dopo il Teatro Electra, il festival raggiunge Casa Saddi e conclude il percorso alle miniere di Montevecchio, scenario scelto ormai da quattro edizioni. L’obiettivo è avvicinare il pubblico a un universo musicale spesso poco conosciuto, valorizzando contemporaneamente luoghi e comunità locali. «Questa ricchezza che riceviamo sul territorio la vogliamo portare sempre in maniera itinerante», afferma Moretti, evidenziando la funzione culturale della manifestazione.

Intervista a cura di Massimiliano Rais

Caffè Corretto del 01-10-2026

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