play_arrow
“Le carte che gioco “: l’ultimo libro Cristiana Mameli Fabio Leoni
Ospite ai microfoni di Radiolina, la scrittrice Cristiana Mameli autrice di libri che spaziano dalla poesia al romanzo come “Le carte che gioco” “E’ questione di tempo”. La scrittrice, ipovedente, è anche collaboratrice della pagina “Cultura& Spettacolo” dell‘Unione Sarda, si racconta ai microfoni di Radiolina . L’ultimo libro “Le carte che gioco”, presentato sabato, è una raccolta di poesia, racconta una visione personale della vita; “Ognuno di noi ha le proprie carte da giocare, l’esperienza mi ha portato a capire che anche nei momenti peggiori bisogna avere la capacità di reagire.” asserisce la scrittrice.

Il libro si articola in quattro sezioni, le quali simbolizzano i quattro semi delle carte da gioco. L’autrice sceglie di riprendere la celebre espressione tipica di quando si inizia una partita a carte: “Come quando fuori piove” . Nel libro viene utilizzata una parola della frase per ogni sezione. La prima sezione, Come, comprende un analisi a livello tematico , partendo dal personale come un autoritratto; la seconda , Quando, fa riferimento al rapporto con il tempo; la terza, Fuori, rappresenta uno sguardo che si apre all’esterno. L’ultima , Piove, rappresenta un messaggio che va dalla natura agli stati d’animo meno felici e di quando ci si fa influenzare. “Il tutto si chiude con un invito alla resistenza” enfatizza Cristiana Mameli .

La scrittrice, insieme ai quattro colleghi Dario Cariu, Niccolò Corda, Daniele Atene, Francesco Serra fa parte del collettivo Anam. Il collettivo di origine culturale si propone di offrire a chi scrive uno spazio di espressione e condivisione. Vengono organizzati dei reading di comprensione, condivisi via social. L’obiettivo è quello di permettere ai partecipanti che hanno delle produzioni scritte di metterle in circolazione, trovando all’interno del collettivo un ‘ambiente accogliente per farlo. Come afferma l’autrice Cristina Mameli : “I partecipanti all’evento sono a loro agio, l’importante è la condivisione. L’arte è per noi veicolo di messaggi ma anche occasione d’incontro”
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 18-11-2024