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Legambiente Sardegna: ecco le professioni del futuro

micGiuseppe Valdes, Valentina Basciutoday16 Settembre 2026 31

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Le professioni del futuro nasceranno dall’ambiente

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    Legambiente Sardegna: ecco le professioni del futuro Radiolina

La tutela dell’ambiente e il mondo del lavoro sono sempre più legati. A sottolinearlo, dalla Job Fair – Turismo, Sport e Ambiente in corso a Sa Manifattura a Cagliari, è Valentina Basciu, direttrice di Legambiente Sardegna, intervenuta ai microfoni di Radiolina per raccontare il ruolo dell’associazione e il rapporto tra sostenibilità, giovani e nuove professionalità.

Legambiente Sardegna partecipa alla Job Fair con uno stand dedicato alla sensibilizzazione e alla conoscenza delle attività dell’associazione. L’obiettivo non è la ricerca diretta di personale, ma la volontà di mostrare come la tutela ambientale stia trasformando anche il mercato del lavoro, creando nuove esigenze e nuove competenze.

Secondo Basciu, il cambiamento riguarda sia le professioni già esistenti, chiamate in alcuni casi a convertire e aggiornare le proprie competenze, sia quelle che ancora non sono pienamente presenti nel mercato ma che potrebbero essere richieste sempre di più nei prossimi anni.

Valentina Basciu – Direttrice Legambiente Sardegna

Ambiente e lavoro, le professioni stanno cambiando

La transizione verso modelli più sostenibili sta modificando il rapporto tra imprese, territorio e lavoratori. Per Legambiente Sardegna, questo processo rende sempre più importante collegare politiche ambientali, formazione e occupazione.

Alcune professionalità già presenti nel mercato del lavoro dovranno infatti adeguarsi alle nuove esigenze legate alla sostenibilità, mentre allo stesso tempo potranno svilupparsi nuovi profili professionali legati alla tutela dell’ambiente, alla gestione delle risorse e alla transizione ecologica.

La presenza di Legambiente alla Job Fair di Cagliari nasce anche dalla volontà di portare questo tema all’attenzione di giovani e persone che stanno cercando di costruire il proprio percorso professionale. La sostenibilità, secondo l’associazione, non rappresenta infatti un settore separato dal mondo produttivo, ma un elemento destinato a incidere sempre di più sulle competenze richieste dalle aziende.

Il cambiamento coinvolge anche il rapporto tra associazioni, imprese e cittadini. Legambiente Sardegna opera infatti in diversi contesti e mantiene rapporti con numerose realtà del territorio, contribuendo alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi ambientali.

Servizio civile e giovani, un’esperienza che prepara al lavoro

Un altro tema affrontato da Valentina Basciu riguarda il servizio civile, che rappresenta per molti giovani un primo contatto con il mondo dell’associazionismo e della collaborazione organizzata. Il servizio civile, ha spiegato la direttrice di Legambiente Sardegna, non può essere considerato una vera e propria esperienza lavorativa, ma può comunque offrire ai ragazzi un percorso utile per acquisire metodo, responsabilità e capacità organizzative.

Partecipare a un progetto significa confrontarsi con orari, obiettivi, attività da svolgere e persone con ruoli differenti. Elementi che possono contribuire a preparare i giovani al successivo ingresso nel mercato del lavoro. Per chi si avvicina a Legambiente attraverso il servizio civile, l’esperienza può inoltre rappresentare un’occasione per conoscere da vicino il settore ambientale e comprendere quali competenze possono essere sviluppate in questo ambito.

La dimensione formativa si affianca quindi a quella dell’impegno sociale, offrendo ai giovani la possibilità di entrare in un contesto concreto di collaborazione e di confrontarsi con attività che richiedono organizzazione e rispetto degli obiettivi.

Legambiente Sardegna, sensibilizzazione nelle scuole e collaborazione con le aziende

Il lavoro di Legambiente Sardegna si sviluppa soprattutto attraverso attività di sensibilizzazione e educazione ambientale, rivolte a pubblici differenti. Tra i principali interlocutori ci sono le scuole, ma l’associazione collabora anche con aziende e altre realtà del territorio.

L’obiettivo è diffondere conoscenze e comportamenti più consapevoli sui temi legati alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente. Le attività possono coinvolgere volontari e partecipanti in iniziative diverse, permettendo di acquisire esperienze e conoscenze attraverso il lavoro sul campo.

Tra le campagne ricordate da Basciu c’è “Se deve finire così non beveteci nemmeno”, realizzata con INU SA, citata come esempio di un progetto capace di mettere in relazione sensibilizzazione ambientale e collaborazione con altre realtà.

La direttrice di Legambiente Sardegna ha evidenziato anche la varietà delle esperienze che un volontario può maturare all’interno dell’associazione. Un percorso che permette di entrare in contatto con scuole, aziende, cittadini e altri soggetti del territorio, ampliando conoscenze e competenze.

La partecipazione alla Job Fair di Cagliari diventa così un’occasione per raccontare il ruolo che il terzo settore può avere nel rapporto tra ambiente e lavoro e per mostrare ai giovani come la sostenibilità sia destinata a incidere sempre di più sui percorsi professionali.

Intervista a cura di Giuseppe Valdes

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