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Microcredito: le nuove opportunità per gli under 35

micGiuseppe Valdes, Giancarlo Proiettotoday17 Settembre 2026 20

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Microcredito, così gli under 35 possono trasformare un’idea in impresa

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    Microcredito: le nuove opportunità per gli under 35 Giuseppe Valdes

Alla Job Fair Cagliari 2026, in corso a Sa Manifattura, non si parla soltanto di lavoro e assunzioni. Tra gli strumenti presentati durante la due giorni c’è anche il Progetto per l’autoimpiego, gestito dall’Ente Nazionale per il Microcredito. L’iniziativa punta ad accompagnare i giovani che vogliono trasformare un’idea in una vera attività imprenditoriale.

A raccontare il progetto ai microfoni di Radiolina è stato Giancarlo Proietto, coordinatore operativo del Progetto per l’autoimpiego. Il percorso è rivolto agli under 35 che non lavorano e vogliono avviare un’attività come piccoli imprenditori, lavoratori autonomi o freelance.

Giancarlo Proietto – Coordinatore operativo del Progetto per l’autoimpiego

Autoimpiego, dalla formazione all’avvio dell’impresa

Il progetto prevede un percorso integrato che parte dalla formazione e dall’accompagnamento alla definizione dell’idea di impresa. L’obiettivo è aiutare il giovane a sviluppare competenze utili e a costruire un progetto sostenibile. La formazione prevede 100 ore gratuite, realizzate attraverso una rete di enti accreditati e convenzionati con l’Ente Nazionale per il Microcredito. Il percorso si svolge a distanza e segue uno schema comune su tutto il territorio nazionale.

Le prime 60 ore vengono svolte in gruppi fino a 12 partecipanti. Le successive 40 ore prevedono invece gruppi più ristretti, da uno a tre allievi. In questa fase il rapporto con il consulente diventa più diretto e serve a definire l’idea imprenditoriale e il business plan. Il percorso può essere completato in circa 45-60 giorni. Per i giovani interessati rappresenta quindi un primo passo concreto verso la creazione di una nuova attività.

Finanziamenti agevolati e sostegno alle nuove imprese

La formazione è una delle tre componenti del progetto. A questa si aggiungono la finanza pubblica agevolata e il successivo tutoring operativo e gestionale. Le misure di finanziamento collegate all’iniziativa comprendono Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord.

Una volta verificata la sostenibilità dell’idea, il progetto può essere accompagnato verso l’accesso agli strumenti di finanza agevolata e alla fase di startup. Il sostegno non si ferma quindi alla presentazione dell’idea. Il percorso prevede anche un’attività di tutoring tecnico e gestionale, pensata per accompagnare il giovane imprenditore nei primi anni di attività.

Come accedere al progetto per l’autoimpiego

Per accedere al percorso è possibile partire dalla rete dei servizi per il lavoro e dai Centri per l’impiego. Attraverso il patto di servizio, il giovane può individuare le opportunità formative disponibili e manifestare il proprio interesse.

La selezione dei corsi avviene attraverso le piattaforme messe a disposizione dal Ministero del Lavoro. I percorsi degli enti di formazione convenzionati sono quindi accessibili ai giovani in possesso dei requisiti previsti.

Alla Job Fair Cagliari 2026, il progetto rappresenta una delle opportunità rivolte a chi non cerca soltanto un posto di lavoro, ma vuole valutare la possibilità di creare una propria attività professionale. Le informazioni sono disponibili attraverso i portali istituzionali del Ministero del Lavoro, dell’Ente Nazionale per il Microcredito, di Invitalia e del progetto dedicato all’autoimpiego.

 

Intervista a cura di Giuseppe Valdes

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