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Job Fair Cagliari: Grimaldi Sardegna cerca personale Radiolina
Grimaldi Sardegna cerca personale e apre le porte a nuove figure professionali nel settore marittimo e portuale. L’azienda ha partecipato alla Job Fair per far conoscere un mondo del lavoro spesso poco visibile: quello che permette alle navi di arrivare in porto, effettuare le operazioni di imbarco e sbarco e gestire passeggeri e merci.
Quando si parla di compagnie di navigazione, l’attenzione è spesso concentrata sulle navi e sugli equipaggi. Esiste però una rete di attività che si svolge a terra e all’interno degli scali portuali, con operatori che assistono le navi durante le operazioni portuali.
A rappresentare Grimaldi Sardegna è stata Maria Julia Fernandez Manca, direttrice dell’azienda, che ha spiegato quali sono le figure professionali ricercate e quali competenze servono per lavorare in questo settore.

Tra le figure ricercate attualmente da Grimaldi Sardegna c’è un addetto alla biglietteria. Si tratta di un ruolo a contatto con i clienti e legato alla gestione delle attività connesse alla partenza dei passeggeri. In passato l’azienda ha cercato anche operatori portuali, figure che lavorano direttamente in piazzale e assistono le operazioni di imbarco e sbarco delle merci.
È un lavoro che presenta caratteristiche particolari. Non esiste infatti un percorso di studi specifico che prepari direttamente a svolgere tutte le attività richieste. Gran parte della formazione avviene direttamente in azienda, attraverso l’esperienza pratica e l’affiancamento con colleghi più esperti.
Questo rende il settore interessante anche per chi non arriva necessariamente da un percorso professionale specifico. Sono però necessarie alcune competenze di base e una predisposizione ad apprendere rapidamente.
Una delle caratteristiche del lavoro portuale è proprio la forte componente pratica. Le competenze operative vengono sviluppate direttamente sul campo, con una formazione che passa anche dal rapporto tra colleghi.
Per chi vuole lavorare con Grimaldi Sardegna, una delle competenze considerate fondamentali è la conoscenza della lingua inglese. Il settore marittimo e portuale ha infatti una forte dimensione internazionale e richiede la capacità di comunicare con operatori e interlocutori stranieri.
Non basta però la preparazione tecnica. Tra le qualità considerate importanti per i giovani ci sono anche curiosità, capacità di prendere decisioni e voglia di imparare. Le attività portuali possono infatti richiedere risposte rapide. In determinate situazioni bisogna prendere decisioni in pochi minuti e gestire operazioni che coinvolgono navi, merci e passeggeri.
La curiosità diventa quindi uno strumento per crescere professionalmente. Conoscere il funzionamento dello scalo e capire il ruolo dei diversi operatori permette di acquisire maggiore autonomia e sicurezza.
Il mondo portuale comprende molte più professionalità di quelle normalmente conosciute dal grande pubblico. Accanto alle compagnie di navigazione operano infatti piloti, ormeggiatori e operatori che lavorano direttamente nelle aree portuali.
Tra questi ci sono gli addetti che assistono le navi nelle operazioni di imbarco e sbarco delle merci. Il loro lavoro si svolge a terra ed è fondamentale per garantire che le operazioni portuali vengano effettuate correttamente.
È proprio questa parte del settore marittimo che Grimaldi Sardegna vuole far conoscere maggiormente ai giovani. Le opportunità professionali non riguardano soltanto chi lavora a bordo di una nave, ma anche numerose attività che si svolgono negli scali.
La partecipazione alla Job Fair punta quindi anche a intercettare giovani interessati a un settore nel quale molte competenze vengono costruite direttamente attraverso l’esperienza. Per chi vuole intraprendere questo percorso, oltre alla conoscenza dell’inglese, diventano importanti la disponibilità a imparare, la capacità di lavorare in squadra e la rapidità nel prendere decisioni.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes
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