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Lo IED Cagliari lancia Book Lab: autori e libri per dialogare con la città Stefano Birocchi e Diana Bertinetti
La cultura diventa occasione di incontro a Cagliari con Book Lab, la nuova rassegna dello IED dedicata a libri, narrativa, design e innovazione. Il progetto, presentato dalla direttrice Diana Bertinetti ai microfoni di Radiolina, prenderà il via il 29 ottobre nei giardini di Villa Satta. L’iniziativa propone appuntamenti mensili con autori e professionisti, affrontando temi vicini alla formazione e alle trasformazioni della società contemporanea. Come spiega Bertinetti, «ogni titolo che abbiamo proposto in questa rassegna va a toccare un tema collegato a quello che è il mondo dello IED».

Uno degli obiettivi principali di Book Lab è rendere Villa Satta uno spazio aperto alla cittadinanza, favorendo il confronto tra studenti, docenti e pubblico. Gli incontri offriranno l’opportunità di conoscere un luogo significativo di Cagliari, attraverso un programma che mette in relazione esperienze professionali, creatività e partecipazione culturale. La direttrice dello IED sottolinea l’importanza di condividere con il territorio le competenze maturate all’interno dell’istituto. «Noi in qualche modo vogliamo restituirle all’esterno e creare una connessione sempre più forte con la città», afferma Diana Bertinetti.
Il primo appuntamento, previsto per il 29 ottobre, sarà dedicato a Genta Rubia di Lucio Arru, fotografo, direttore creativo nella moda e docente IED. Il libro affronta il coraggio di essere se stessi e la libertà di accettarsi, temi particolarmente vicini al percorso di crescita personale dei giovani. A dicembre sarà protagonista Diego Fontana con Offline, dedicato alle possibilità di comunicare oltre gli algoritmi. A febbraio arriverà Francesco Abate con Gli indegni, per mettere in relazione l’esperienza della generazione degli anni Ottanta con quella dei ragazzi di oggi. Come evidenzia Bertinetti, «ragazzi che hanno bisogno di trovarsi e di creare la propria identità» rappresentano uno dei riferimenti del progetto.

Il calendario di Book Lab proseguirà a marzo con Botanica nascosta di Benedetta Gori, un percorso dedicato alle piante tintorie e alle specie della Sardegna capaci di sopravvivere alla siccità e ai suoli poveri. Ad aprile, invece, Costanza Brogi presenterà L’arte del tatuaggio giapponese, esplorando il rapporto tra pelle, tessuto, moda e design. La rassegna intreccia così letteratura, ricerca ambientale e linguaggi visivi, offrendo nuove prospettive sul mondo contemporaneo. L’obiettivo, conclude la direttrice, è proporre libri capaci di «spaziare e aprire porte su nuovi mondi che possono collegare la scuola alla città».
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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