play_arrow
Luna rossa e stelle cadenti in Ogliastra: quando e dove ammirarle Manuel Cozzolino
Nelle sere d’estate l’Ogliastra ha regalato uno spettacolo unico: una luna rossa intensa che ha incantato residenti e turisti. Secondo Manuel Floris, responsabile scientifico del Planetario dell’Unione Sarda, il fenomeno è dovuto a notti umide e leggermente polverose, con residui di sabbia provenienti dall’Africa. Questo crea un effetto di assorbimento della luce, rendendo la luna di un rosso cupo al momento del sorgere.

Floris spiega che la luna, pur diventando meno luminosa e sorgendo sempre più tardi, sarà comunque visibile nei prossimi giorni. Basta guardare verso est e sincronizzarsi con il suo sorgere per osservare il suggestivo effetto cromatico. Le spiagge si sono trasformate in scenari magici, con i riflessi rosati sull’acqua che creavano atmosfere da cartolina.

Non solo luna: queste sono anche le notti ideali per ammirare le stelle cadenti. Sebbene il picco dello sciame sia stato la notte scorsa, il fenomeno continuerà anche oggi. Con la luna che sorgerà più tardi, sarà possibile avvistare più meteore dalle 21:30 in poi. Lo sciame delle Perseidi, tra i più costanti, può regalare fino a 120 meteore l’ora, ovvero due al minuto per gli osservatori più fortunati.
Il detto popolare che invita a esprimere un desiderio quando si vede una stella cadente ha radici antiche. Nel mondo romano, le Perseidi erano considerate il “seme di Priapo” che fecondava la terra, simbolo di fertilità e prosperità. Nel cristianesimo, invece, vennero associate alle “lacrime di San Lorenzo”. Una tradizione che, come ricorda Floris, affonda le sue origini in oltre duemila anni di storia.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 13-08-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina