• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightL’Università di Cagliari presenta il Sardinia Sustainability Summit
play_arrow

Interviste

L’Università di Cagliari presenta il Sardinia Sustainability Summit

micGiuseppe Valdes, Daniela Zeddatoday4 Giugno 2026 14

Sfondo
share close

Sardinia Sustainability Summit ala Cittadella Universitaria di Monserrato

  • cover play_arrow

    L’Università di Cagliari presenta il Sardinia Sustainability Summit Giuseppe Valdes

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2026, l’Università di Cagliari ospita la seconda edizione del Sardinia Sustainability Summit, appuntamento dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, dell’economia circolare e dell’innovazione nei sistemi universitari e territoriali. L’evento si svolgerà il 5 giugno alla Cittadella Universitaria di Monserrato nell’ambito delle attività della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). A presentare obiettivi e contenuti dell’iniziativa è Daniela Zedda, coordinatrice amministrativa della Direzione Investimenti e Sostenibilità e responsabile del Green Team dell’Università di Cagliari, che sottolinea il valore di un approccio integrato tra energia, rifiuti e mobilità per costruire ambienti universitari sempre più sostenibili.

Immagine generata con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale

Sardinia Sustainability Summit 2026: il programma dell’evento a Monserrato

Il titolo dell’edizione 2026 è “Chiudere il Cerchio: rifiuti, energia e mobilità in un sistema sinergico”, un richiamo diretto ai principi dell’economia circolare e alla necessità di affrontare le sfide ambientali in modo coordinato.

La giornata inizierà alla Cittadella Universitaria di Monserrato con l’inaugurazione del roseto dedicato alla ricercatrice Lilli Collu, scomparsa nel 2022. Successivamente, nell’Auditorium del Blocco L, prenderanno il via i lavori ufficiali con i saluti istituzionali del Rettore e gli interventi dedicati alle attività della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.

Tra i protagonisti del summit figurano rappresentanti di importanti atenei italiani, istituzioni nazionali, enti pubblici e operatori del settore ambientale. Previsti interventi dedicati alla gestione dei rifiuti, alla transizione energetica, alla mobilità sostenibile, alle nuove catene di approvvigionamento delle materie prime critiche e ai modelli di economia circolare applicati al territorio.

Nel pomeriggio il dibattito si allargherà alla Sardegna con il coinvolgimento di Regione Sardegna, Comune di Cagliari, ISPRA, CONAI, CTM e aziende attive nell’innovazione ambientale.

Università di Cagliari e sostenibilità: il percorso di crescita dell’Ateneo

L’Università di Cagliari lavora da anni sul fronte della sostenibilità attraverso l’adesione alla RUS, il network nazionale nato per promuovere la collaborazione tra atenei italiani sui temi ambientali, energetici e sociali.

Come spiega Daniela Zedda, il percorso avviato dall’Ateneo ha previsto inizialmente un importante lavoro di raccolta e monitoraggio dei dati, passaggio fondamentale per definire politiche concrete e misurabili.

L’impegno dell’Università si è tradotto progressivamente in azioni dedicate a consumi energetici, gestione delle risorse idriche, riduzione dei rifiuti, mobilità sostenibile, inclusione sociale, didattica e ricerca orientate alla sostenibilità.

Questo percorso ha prodotto risultati rilevanti anche a livello internazionale. L’Università di Cagliari partecipa infatti al ranking mondiale GreenMetric, sistema che misura il livello di sostenibilità degli atenei attraverso indicatori ambientali e organizzativi.

Nell’ultima rilevazione disponibile, relativa al 2025, l’Ateneo cagliaritano ha raggiunto 7.400 punti su 10.000, pari al 74% del punteggio complessivo, registrando un miglioramento progressivo della propria posizione nel panorama universitario internazionale.

Secondo Daniela Zedda, il ranking non rappresenta una semplice competizione tra università, ma uno strumento utile per comprendere quali risultati siano stati raggiunti e in quali ambiti sia ancora necessario crescere.

Energia, rifiuti e mobilità: la sostenibilità come laboratorio per il territorio sardo

Uno degli obiettivi centrali del Sardinia Sustainability Summit è dimostrare come le università possano diventare laboratori concreti di innovazione sostenibile, con ricadute dirette sul territorio.

L’Università di Cagliari punta infatti a costruire un ambiente di studio e lavoro sempre più sostenibile grazie alla collaborazione tra studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e istituzioni.

Tra i temi che saranno approfonditi figurano la mobilità condivisa, la valorizzazione dei sottoprodotti agro-industriali, il recupero dei materiali, la gestione innovativa dei rifiuti urbani, gli Smart Campus e le strategie per un minore impatto ambientale degli spazi universitari.

Il summit dedicherà inoltre spazio alla ricerca applicata e al coinvolgimento delle scuole, con la partecipazione degli studenti dell’IIS De Sanctis Deledda, impegnati nella presentazione di progetti sul fito-risanamento dei suoli contaminati e sulla degradazione del polistirolo tramite microbiota degli insetti.

L’obiettivo condiviso è chiaro: trasformare sostenibilità, innovazione e collaborazione tra istituzioni in strumenti capaci di generare benefici concreti per l’Università di Cagliari, per gli studenti e per il territorio della Sardegna.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteSpeciali

Rate it