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Metro Cagliari, cantieri infiniti e traffico in tilt: cresce la rabbia dei cittadini Fabio Leoni
La metro Cagliari continua a far discutere per i ritardi accumulati e i disagi che stanno paralizzando la viabilità urbana. I lavori lungo viale Diaz, una delle arterie principali della città, procedono lentamente e alimentano la frustrazione di residenti, commercianti e automobilisti. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Pierluigi Mannino, denuncia una situazione ormai diventata insostenibile. “Questi anni ci stanno confermando che i ritardi ci sono effettivamente”, afferma Mannino. Secondo l’esponente politico, la gestione dei cantieri avrebbe mostrato gravi criticità organizzative e una supervisione insufficiente.

Secondo Mannino, le immagini raccolte nell’arco di un mese mostrerebbero avanzamenti minimi, con circa 85 metri di sottoservizi completati e poco altro. Questo ritmo, sostiene, rende difficile credere alle scadenze ufficiali annunciate negli anni precedenti. “Considerando questo andamento dei lavori, a occhio e croce dovremmo finire intorno al 2028”, dichiara il consigliere. Il confronto tra la prima data prevista per la fine dei lavori, fissata al 30 giugno 2023, e la stima attuale evidenzia un ritardo di circa cinque anni. Per Mannino, il problema principale è l’accettazione continua delle proroghe senza conseguenze concrete.
Oltre ai ritardi infrastrutturali, la metro Cagliari avrebbe generato pesanti ricadute economiche e sociali. Il traffico congestionato rallenta gli spostamenti quotidiani e penalizza numerose attività commerciali situate nelle aree interessate dai cantieri. Mannino sottolinea che questi danni collaterali raramente vengono calcolati nei progetti pubblici. “Non si considerano mai i costi esterni, ovvero i mancati incassi delle attività commerciali e i ritardi delle persone”, spiega. Il consigliere cita l’esempio di una città tedesca, dove tali costi sarebbero stati inclusi nel progetto per compensare economicamente i soggetti danneggiati.
Intervista a cura di Francesca Figus
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